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C’è una domanda che ci sentiamo fare spesso da chi guarda per la prima volta il calendario di un tour lontano: “Ma devo guidare fino in Marocco, o in Grecia, prima ancora che cominci il viaggio vero?” La risposta è no, e si chiama fly & ride. È la formula che sposta moto e bagagli con furgone e carrello fino al punto di partenza reale del tour, lasciando a voi solo i chilometri che contano. In questo articolo vediamo come funziona davvero, dalla partenza da Verona fino al ritiro della moto a destinazione.

Cos’è il fly & ride e perché cambia il viaggio

Il fly & ride nasce da un problema molto concreto: le destinazioni più belle per un tour in moto sono spesso anche le più lontane, e i giorni di trasferimento su asfalto per arrivarci si mangiano ferie ed energie senza aggiungere nulla all’esperienza. Percorrere mille chilometri di autostrada per raggiungere il punto da cui parte davvero l’avventura non è un viaggio, è un antipasto stancante.

Con il fly & ride la moto viaggia su un furgone attrezzato con carrello, capace di trasportare fino a 15 moto per volta, mentre voi vi spostate in aereo o comunque in modo indipendente verso il punto di ritrovo. La moto vi aspetta già pronta, scaricata e controllata, nel luogo dove inizia effettivamente il tour. Il tempo che avreste passato a guidare andata e ritorno verso, per esempio, il porto d’imbarco per il Marocco, diventa tempo di viaggio vero.

Non è un dettaglio logistico marginale: è uno dei motivi per cui, da Verona, negli anni abbiamo potuto costruire itinerari verso mete come la Mongolia, il Rajasthan o il Sudafrica senza chiedere ai partecipanti settimane di ferie aggiuntive solo per gli spostamenti di avvicinamento.

Come funziona il trasporto moto passo per passo

Il meccanismo, visto da chi partecipa, è più semplice di quanto sembri. Vediamolo nelle sue fasi principali.

La consegna della moto prima della partenza

In un momento concordato prima della partenza del tour, la moto viene caricata sul furgone con carrello insieme a quelle degli altri partecipanti. Il mezzo viene assicurato, fissato e verificato prima del trasferimento: chi lavora al trasporto lo fa da anni e sa come si lega una moto perché arrivi a destinazione senza un graffio in più rispetto a quando è partita.

Il trasferimento verso il punto di partenza del tour

Mentre il furgone percorre la strada, con eventuali tappe tecniche per il riposo degli autisti, voi potete raggiungere il punto di ritrovo con il mezzo che preferite: aereo, treno, auto. È qui che la formula fly & ride mostra il suo vantaggio più diretto, perché comprime in poche ore di volo quello che su due ruote richiederebbe giorni.

Il ritiro della moto e l’inizio del tour

All’arrivo, la moto viene scaricata, ricontrollata e riconsegnata pronta a partire. Da questo momento il tour segue il programma previsto, con il gruppo, il tour leader e il furgone di assistenza che accompagna comunque l’intero viaggio per bagagli pesanti, ricambi ed eventuali imprevisti meccanici lungo il percorso.

Il rientro a fine tour

Per molti itinerari lontani la stessa logica vale al contrario: la moto riparte verso l’Italia via terra mentre voi tornate con il volo previsto, senza dover rifare all’indietro i chilometri di avvicinamento già percorsi all’andata.

Cosa è incluso e cosa portare

La formula fly & ride si inserisce all’interno della formula all-inclusive che caratterizza i nostri tour: moto (anche a noleggio per chi non vuole spostare la propria), carburante, hotel, pasti previsti dal programma, assistenza meccanica lungo tutto il percorso. Il trasporto in furgone e carrello è la parte che collega la vostra vita quotidiana al punto in cui il viaggio comincia davvero.

Alcuni accorgimenti pratici, utili a chi lo prova per la prima volta:

  • Verificate sempre con l’agenzia quali documenti servono per la moto durante il trasporto (libretto, assicurazione) e quali per voi come passeggeri del volo o del mezzo scelto per raggiungere il ritrovo.
  • Preparate la moto come se dovesse affrontare subito il viaggio: pneumatici in ordine, tagliando fatto, borse già montate se possibile, perché una volta scaricata a destinazione sarà pronta a partire con il gruppo.
  • Bagaglio a mano essenziale: se volate verso il punto di ritrovo, portate con voi l’occorrente per uno o due giorni, nel caso i tempi di consegna della moto e dei bagagli grossi non coincidano perfettamente con il vostro arrivo.
  • Assicuratevi sulle tempistiche: verificare con l’agenzia i tempi medi di trasferimento per ciascuna destinazione, perché variano molto tra un tour in Europa e uno intercontinentale.

Per prezzi, disponibilità e condizioni specifiche del trasporto sui singoli tour, la fonte più aggiornata resta sempre topbikersteam.com o una chiamata diretta alla nostra sede di Verona.

Domande frequenti

Il fly & ride è disponibile su tutti i tour? No, è pensato soprattutto per le destinazioni più lontane, dove il trasferimento su strada toglierebbe giorni preziosi al viaggio vero. Per gli itinerari in Italia o nelle mete più vicine spesso non serve.

La mia moto è al sicuro durante il trasporto? Il carico viene eseguito da chi lo fa di mestiere, con ancoraggi pensati apposta per le moto e controlli prima e dopo ogni tratta. È lo stesso livello di attenzione che mettiamo nell’assistenza meccanica durante il tour.

Posso portare la mia moto o devo noleggiarne una? Entrambe le opzioni sono previste. Chi preferisce non far viaggiare la propria moto per lunghe distanze può valutare il noleggio, disponibile a seconda del tour.

Quanto tempo prima devo consegnare la moto? Le tempistiche cambiano da tour a tour, in base alla distanza e alla logistica di ogni destinazione: il programma dettagliato del singolo viaggio riporta sempre le indicazioni precise.

Cosa succede se il volo per raggiungere il ritrovo subisce ritardi? Il tour leader viene sempre informato in anticipo dei piani di viaggio dei partecipanti e la gestione di eventuali imprevisti fa parte dell’assistenza organizzativa del tour.

In conclusione

Il fly & ride non è un extra, è quello che rende raggiungibili, in un tempo ragionevole, tour che altrimenti resterebbero solo un’idea sulla mappa. È la parte del viaggio che nessuno racconta nei post più belli, quelli con la moto ferma su un passo o nel deserto, ma che in realtà è il motivo per cui quella foto è possibile senza sacrificare due settimane di ferie in autostrada.

Se state valutando un tour lontano e volete capire come funziona il trasporto nel caso specifico che vi interessa, contattateci a Verona: ve lo spieghiamo tour per tour, con i tempi reali della destinazione che avete in mente.