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MAROCCO

Il Paese dai mille volti

da mercoledì 13 Maggio a lunedì 25 Maggio 

IN BREVE

Esotico, misterioso e ricco di contrasti, il Marocco ha ispirato generazioni di scrittori, registi, fotografi, artisti e pittori.

Il Marocco sa rivelare ai viaggiatori che si approcciano alla sua scoperta infinite sfumature, affascinandoli con i suoi colori e la ricchezza delle Città Imperiali, con la vivacità dei souk e delle medine, con i tramonti sulle dune che colorano il mondo di ocra e con le kasbah arroccate in vallate mozzafiato.

Da Casablanca, seconda metropoli del mondo arabo, passeremo alla bellezza imperiale e antica di Fes, fino alla cosmopolita e colorata Marrakech, patria di animati mercati, di spezie nei banchi degli ambulanti e nei piatti di una cucina tradizionale, sempre più rinomata. Nel mezzo, un trionfo di colori che comprende le sfumature di ocra dei suoi deserti, delle rocce e degli accampamenti beduini. E poi le macchie di verde e di blu dei palmeti e delle oasi, fino al bianco abbagliante di Essaouira, affacciata sull’oceano tra navi e gabbiani, botteghe artigiane e ritmi lenti.

Il Marocco ci darà il benvenuto con le sue profonde diversità, pronto ad accogliere chi come noi si mette in viaggio sulle rotte percorse nei secoli da nomadi e commercianti alla ricerca di avventure dal profumo speziato.

durata

13 giorni/12 notti

km

2.700 circa

partenza/arrivo

Casablanca

media/giorno

270 km

Programma di viaggio

1° giorno, mercoledì 13 Maggio: Partenza dall’Italia – Casablanca

 Partenza dall’Italia nel pomeriggio con volo diretto e arrivo a Casablanca in primissima serata.

Incontro con gli accompagnatori e trasferimento in hotel dove troveremo le nostre moto ad aspettarci.

Cena e a seguire breve briefing riguardo l’itinerario di viaggio.

2° giorno, giovedì 14 Maggio: Casablanca – Meknes                                                                                    km 240

Prima di salire in sella visiteremo la Moschea di Hassan II, un monumentale edificio religioso completato nel 1993 dopo sei anni di lavoro da parte di più di 30 mila artigiani. Il suo minareto comprende 60 piani e con i suoi 210 metri di altezza è il più alto del mondo. La Moschea di Re Hassan II è immensa ed è la più grande del paese: progettata dall’architetto francese Michel Pinseau, può accogliere 25 mila fedeli al suo interno e ben 80 mila nel cortile. L’architetto si è ispirato al Corano per il progetto, in particolare dal versetto che recita “il trono di Dio fu costruito sull’acqua”, e perciò l’edificio si allunga sopra l’Oceano Atlantico che può essere ammirato dall’interno attraverso un solaio in vetro. Proseguiamo ora verso un’altra città imperiale del Marocco: Meknes, rifugio di storia e cultura, conosciuta come la Versailles del Marocco o la città dei cento minareti.

3° giorno, venerdì 15 Maggio: Meknes – Fes                                                                                                     km 120

La prima sosta di oggi è in una valle ricca di ulivi e mandorli, per fare visita al sito archeologico di Volubilis. Una città romana che faceva parte della provincia romana della Mauritania stabilita in questa zona intorno al III secolo a.C. Le vestige archeologiche di questo sito si estendono per ben 42 ettari e le sue rovine testimoniano la sfarzosità del suo tempo con resti di bellissimi palazzi decorati con stupendi mosaici, una basilica, il tempio di Giove e un arco trionfale che commemorava l’imperatore Caracalla, il tutto cinto da 2,6 km di mura. Destinazione di oggi Tangeri per un’ultima cena in terra africana.

Giungiamo nel primo pomeriggio all’interno di una fertile valle incastonata tra le colline del Maghreb, a 350 metri sul livello del mare, si trova la città imperiale di Fes, vera roccaforte della cultura e dell’identità del Paese. Ci precipitiamo subito a visitare le Concerie di Fes, o Chouara, che con il loro odore pungente, le enormi vasche di pietra piene di pigmento e le pelli stese ad asciugare una dietro l’altra, sono famose in tutto il mondo. Qui sono impiegati tutt’oggi i processi utilizzati nel XVI secolo, quando Fez si è imposta come leader nella loro produzione, per trattare le pelli di mucca, cammello, pecora e capra

4° giorno, sabato 16 Maggio: Fes – Errachidia                                                                                                  km 340

Procediamo in direzione sud attraversando Ifrane arroccata a 1650 metri. Laghi dalle onde tranquille, cascate che riversano le loro fredde acque nelle valli e tutto intorno la più grande foresta di cedri del mondo. Scendiamo dalla catena del Medio Atlante entrando nei vasti paesaggi del Marocco Orientale, percorriamo la strada che penetra nelle spettacolari Gole dello Ziz per arrivare a Errachidia… il deserto è alle porte!

5° giorno, domenica 17 maggio: Errachidia – Merzouga                                                                              km 130

Pochi km e giungiamo a Merzouga, una delle porte del Sahara. Un piccolo villaggio sperduto in mezzo alla sabbia. È il territorio dell’Erg Chebbi, un mondo di dune, palmeti, distese di sabbia bagnate dal sole e dal silenzio. Questo scenario maestoso seduce, strega. È anche da qui che, fino al secolo scorso, le carovane di dromedari partivano, cariche di cibo, per Timbuctu, dove facevano ritorno.

6° giorno, lunedì 18 maggio: Merzouga – Boumalne du Dades                                                                 km 350

Ci lasciamo alle spalle le vaste distese deserte di Merzouga per avvicinarci ancora alle montagne. Nella parte orientale delle montagne dell’Alto Atlante, in una parte remota del Marocco al confine con la catena montuosa del Jebel Saghro, si trovano le Gole del Todra, uno dei canyon più spettacolari del mondo. In una valle estremamente scenografica, ricca di palmeti e di villaggi berberi, si ergono alte pareti di roccia rosa e grigia scavate dall’acqua che in alcuni punti possono raggiungere anche i 300 metri. Ma sono gli ultimi 600 metri delle Gole del Todra ad essere indubbiamente i più spettacolari, dove le pareti a strapiombo raggiungono i 160 metri d’altezza distanziandosi tra loro solo 10 metri. A poche decine di km, verso Ovest, un altro spettacolo naturalistico. Ad un’altitudine media ben superiore ai 1.000 metri, la Valle del Dades, anche detta Valle delle Mille Kasbah, le Gole del Dadès si inseriscono nel magnifico complesso naturalistico dell’Alto Atlante, le “Alpi d’Africa”.

7° giorno, martedì 19 Maggio: Boumalne du Dades – Ouarzazate                                                           km 270

Oggi attraverso un passo di alta montagna valicheremo il Passo Tizi n’Tazazert che con i suoi 2.283 m. attraversa il gruppo montuoso del Jebel Saghro, il punto più orientale della catena dell’Atlante!

Scendiamo quindi nella Valle del Draa, una tra le vallate più spettacolari di tutto il paese, caratterizzata da un’infinità di coltivazioni di palma da dattero. Nella valle spuntano qua e là villaggi berberi, dune di sabbia, lussureggianti pianure, montagne innevate e ovviamente le “star” di questi luoghi, i palmeti. Ricca inoltre di numerosi villaggi fortificati, gli Ksar, in passato piccole città-stato che ancora oggi si susseguono per gli oltre 200 km della sua lunghezza, racchiusi all’interno di mura protettive che un tempo servivano per difendersi dagli attacchi dei nomadi provenienti del deserto.

8° giorno, mercoledì 20 Maggio: Ouarzazate – Marrakech                                                                         km 340

Puntiamo a Nord soffermandoci per una visita alla meravigliosa città fortificata, di Ait-Ben-Haddou uno dei 9 siti del Marocco che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Questo bellissimo Ksar, posto lungo la via carovaniera che attraversava il deserto del Sahara dal Sudan fino a Marrakech è un fulgido esempio dell’antica architettura del Marocco meridionale. Riprendiamo la strada arrampicandoci una volta ancora sulle montagne dell’Alto Atlante, percorrendo una delle strade più leggendarie di tutta l’Africa. Il Passo Tizi n’Tichka (letteralmente “il valico dei pascoli”), una strada vertiginosa che sale fino a 2.260 metri che nelle sue pieghe nasconde villaggi ocra che si fondono in montagne multicolori, frutteti terrazzati e kasbah abbandonate. Una concentrazione di incomparabile bellezza nel sud del Marocco, preambolo di una bellezza ancor più magica che ci attende una volta scesi nell’altro versante: Marrakech.

9° giorno, giovedì 21 Maggio: Marrakech

Tra tradizione e modernità, Marrakech è la promessa di sensazioni incomparabili. Passeggiando per la piazza Jemaa El-Fna e i souk dai colori scintillanti e dai profumi orientali, la città rossa risponderà con uno schiocco delle dita al nostro desiderio di cambiare scenario. In questo giorno di sosta ammireremo tutta la ricchezza architettonica della Medina visitando uno dei suoi numerosi riad, piccoli palazzi orientali organizzati intorno a un patio centrale. Il ricco patrimonio di Marrakech risale a mille anni fa ed è per questo che ci lasceremo attrarre in un mondo frenetico dal sapore antico, dove giocolieri e cantastorie si contendono lo spazio con incantatori di serpenti, maghi e acrobati. Il nostro naso poi ci guiderà verso le numerose file di bancarelle di cibo, dalle quali s’innalzano fumi che riempiono l’aria di allettanti aromi.

10° giorno, venerdì 22 Maggio: Marrakech – Agadir                                                                                     km 310

Un’altra giornata indimenticabile su un’altra strada tra le più belle del Marocco, il Passo Tizi n’Test. Mirabile opera ingegneristica costruita dai francesi tra il 1929 e il 1932 anch’essa attraversa l’Alto Atlante ad un’altezza di 2.093 metri, è una delle strade più spettacolari del paese. Proseguiamo tra paesaggi che diventano sempre più selvaggi e aridi, sotto le cime delle montagne innevate, fino a scendere nel cuore della fertile valle del Souss dove incontreremo la cittadina di Taroudant. Circondata da bastioni di fango rinforzato lunghi 7 chilometri e mezzo, questa città mercato berbera sulle rotte delle carovane è famosa per il suo artigianato e i suoi souk. Destinazione di oggi Agadir, bagnata dall’oceano e con ben 10 km di spiaggia.

11° giorno, sabato 23 Maggio: Agadir – Essaouira                                                                                          km 180

In mattinata seguiamo la linea di costa dell’oceano per arrivare in breve tempo in una delle località più affascinanti del Maghreb e scoprirla nel pomeriggio. Mura di cinta, il respiro degli alisei, case dalle facciate bianche e blu, il colore della schiuma e delle onde, Essaouira, l’antica Mogador è la “Sposa dell’Atlantico”. Famosa soprattutto per a sua sensazionale Medina sul mare iscritta nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, la fortezza, i muri bianchi e cangianti, la rilassatezza dei suoi abitanti, la Kasbah, le botteghe artigiane, rendono questa città unica e dal sapore europeo: nel 1756 i francesi ne fecero un perfetto esempio di architettura militare e la arricchirono con mura, torri, bastioni e porte riuscendo a coniugare perfettamente la cultura arabo-musulmana con quella d’oltre mare.

12° giorno, domenica 24 Maggio: Essaouira – Casablanca                                                                            km 370

Anche oggi è l’Atlantico ad indicarci la strada e lo terremo alla nostra sinistra fino a destinazione. Lungo il percorso sosteremo a El Jadida, un tempo soprannominata Mazagan, questa città eretta dai portoghesi si erge orgogliosa di fronte all’oceano dal XVI secolo. L’eccellente conservazione dei suoi tesori architettonici e la favolosa miscela di influenze tra la cultura marocchina e quella europea le hanno valso un posto nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Visitando la misteriosa cisterna e le sue maestose volte, gli amanti della settima arte riconosceranno alcune delle decorazioni utilizzate da Orson Wells in “Otello”. Destinazione finale di oggi è Casablanca, capitale economica del Marocco.

13° giorno, lunedì 25 Maggio: Casablanca – rientro

In mattinata consegna delle moto e ultime ore dedicate al relax o allo shopping.

Nel primissimo pomeriggio trasferimento in aeroporto e commiato dallo staff, partenza con volo diretto a metà pomeriggio e arrivo in Italia nel tardo pomeriggio.

mancano...

Giorno(s)

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Second(s)

Quote

Quote di partecipazione in camera condivisa:

  • Pilota                                 Euro 2.950
  • Passeggero                       Euro 2.950
  • Suppl. singola                  Euro     590
  • Trasporto Moto               Euro     950*
  • Volo aereo a partire da Euro 200 (da riconfermare al momento della prenotazione)

*nel trasporto moto Italia – Casablanca e viceversa è incluso il trasporto bagagli in borse morbide

R

La quota comprende

  • Assicurazione medico/bagaglio
  • Trasferimento APT – HTL – APT a Casablanca
  • 11 pernottamenti in hotel con colazione
  • 1 pernottamenti in campo tendato con colazione
  • 12 Cene
  • Visita guidata nella medina di Fes
  • Visita guidata nella medina di Marrakech
  • Ticket d’ingresso Moschea Hassan II
  • Ticket d’ingresso Volubilis
  • 1 Tour Leader in moto
  • 1 Accompagnatore su veicolo assistenza
  • 1 Veicolo per trasporto bagagli ed eventuale recupero moto in panne
O

La quota non comprende

  • volo aereo o costi di trasferimento fino al punto di ritrovo
  • assicurazioni annullamento viaggio
  • pranzi
  • bevande ai pasti
  • eventuali pedaggi stradali
  • eventuali spese di parcheggio
  • il carburante dei propri mezzi
  • mance, extra e spese personali
  • tutto ciò che non è incluso ne “la quota comprende”

        Termine iscrizioni entro il 13 Aprile 2026