ISLANDA
Ghiaccio e Fuoco
Un viaggio nell’Europa più selvaggia tra iceberg e vulcani alla scoperta dell’Islanda
da sabato 12 a mercoledì 23 Luglio 2025
IN BREVE
In Islanda, le forze che da sempre plasmano e disegnano il paesaggio sono quelle perenni del vulcanesimo, dei fiumi torrenziali e dei ghiacciai che in numerose occasioni si sono riversati a valle fino alle rive del mare. Nelle piccole baie e rade ai piedi delle vallate un tempo la popolazione praticava la pesca e nel corso dei secoli si sono formati minuscoli villaggi che ora sono dominati da fiordi e profonde vallate scavate ancor’ oggi da bianchi torrenti glaciali. Ma l’Islanda ha anche fiorenti cittadine, isole abitate e terre in via di formazione. Imponenti montagne e antiche monumentali catene montuose tagliate da valli. Su di esse si sono accumulati strati rocciosi più recenti, scolpiti in più parti dalle forze dell’oceano che hanno creato fitte scogliere. Si tratta dello zoccolo più antico dell’isola, plasmato per milioni di anni dalle lingue glaciali, con vene minerarie magmatiche risalenti a molti milioni di anni fa, che un tempo si trovavano a una profondità superiore ai tre chilometri. Tutto ciò fa dell’Islanda un mondo a parte, un paesaggio magnifico di lunghi, stretti fiordi a picco sull’oceano e vette frastagliate! In nessun altro luogo del pianeta si può ammirare così distintamente la faglia tettonica che separa le placche europea e nord-americana.
Ma non è solamente il paesaggio che attrae i viaggiatori in questa regione. La flora e fauna, soprattutto costituita da miriadi di uccelli marini, domineranno i nostri sensi. Qui l’aquila dalla testa bianca è la regina degli uccelli islandesi e nei fiordi si trovano le più imponenti scogliere di nidificazione d’Europa.
Poco lontano, le balene nuotano nel mar glaciale artico mentre nella terraferma il cavallo è da sempre il migliore amico dell’uomo.
Un viaggio completo in Islanda di quasi 2 settimane in un circuito ad anello che non tralascerà nulla. Visiteremo i famosi Geyser, le cascate più grandi d’Europa, il ghiacciaio più esteso del continente e iceberg che vanno alla deriva, piscine naturali di calda acqua sulfurea e ci spingeremo in mare alla ricerca di balene!
Ovviamente in moto, in Islanda, dove l’erba è più verde, il ghiacciaio è più bianco, il cielo più azzurro e la sabbia più nera.
durata
12 giorni
km
2.700 circa
(di cui 165 km di sterrato)
partenza/arrivo
Reykjavík
media/giorno
Programma di viaggio
1° giorno, sabato 12 luglio: Reykjavík
Arrivo a Reykjavík e trasferimento in hotel a dove troveremo gli accompagnatori e le nostre Moto Guzzi ad aspettarci. Consegna delle moto e briefing descrittivo dello spettacolare tour che sta per iniziare
2° giorno, domenica 13 luglio: Reykjavík – Stykkishòlmur (Penisola di Snaefellsness), km 300 circa
Inizia il viaggio e appena fuori della capitale attraversiamo il tunnel sottomarino sullo Borgafjordur per arrivare nella penisola di Snaefellsness penisola della quale faremo l’intero periplo osservando il vulcano-ghiacciaio Snaefellsjokull, famoso per essere stato descritto da Giulio Verne come la via d’entrata del viaggio al centro della terra. Arrivo nella cittadina più grande della penisola.
3° giorno, lunedì 14 luglio: Stykkishòlmur – Isafjordur, km 125 (dei quali 45 di buon sterrato)
Alle 9.00 del mattino ci dirigiamo verso la Penisola dei Fiordi Occidentali. Faremo una sosta di un’ora e mezza all’Isola di Flatey per poi ripartire. Arrivo previsto a Brjànslaekur alle 16:45 per proseguire verso la destinazione finale.
4° giorno, martedì 15 luglio: Isafjordur – Hvammstangi, km 370 circa
Seguiremo la costa frastagliata della regione più aspra dell’Islanda, la zona è pressoché disabitata ma popolata da una moltitudine di uccelli marini e foche. Cena e pernottamento in hotel.
5° giorno, mercoledì 16 luglio: Hvammstangi – Husavik, km 310 circa
Proseguiamo verso Est attraversando il delta del fiume Hèradsvotn nei pressi di Skagafjordur, siamo nella zona dove vengono allevati i famosi cavalli islandesi. Lungo il percorso sosta e visita alla fattoria di Glaumbaer, alla graziosa cittadina di Akureyri e alla spettacolare cascata di Godafoss, la Cascata degli Dei.
6° giorno, giovedì 17 luglio: Husavik – Myvatn, km 95 circa
Oggi una barca ci attende per portarci alla scoperta dei mammiferi marini più grandi del mondo, le balene! L’escursione in barca durerà circa 3 ore, quindi una breve tappa quella che ci separa dai Laghi Myvatn, zona di autentica bellezza. Costellata da oltre 50 tra isole e isolotti originati dalle esplosioni di gas prodottesi dal passaggio della lava fusa nell’acqua è un luogo di rara bellezza. Avremo quasi tutto il pomeriggio per esplorarla!
7° giorno, venerdì 18 luglio: Myvatn – Egilsstadir, km 370 (dei quali 55 km di buon sterrato)
Ben due sono le attrattive che oggi avremmo modo di visitare lungo il percorso: il Canyon di Asbyrgi che si estende per ben 3,5 km e le Cascate di Dettifoss che con la loro portata di 500 mc al secondo elevano una colonna di spruzzi visibile da alcuni km. Cena e pernottamento in hotel.
8° giorno, sabato 19 luglio: Egilsstadir – Hofn, km 240 (dei quali 65 km di buon sterrato)
Gireremo attorno al Lago Logurinn, il più grande dell’Islanda per poi attraversare la foresta Hallormsstadur la più estesa del paese prima di dirigerci verso Sud attraversando il Passo di Oxi. Arrivo quindi ad Hofn, cittadina adagiata sul mare in una magnifica posizione.
9° giorno, domenica 20 luglio: Hofn – Vik, km 290 circa
Raggiungeremo la Laguna di Jokulsarlon dove effettueremo una navigazione tra gli iceberg che si distaccano dal Vatnajokull, il più grande ghiacciaio d’Europa. Attraverseremo quindi il Parco Nazionale di Skaftafell ammirando la cascata di Svartifoss e una località dal nome impronunciabile: Kirkjubaejarklaustur come impronunciabile è il nome di un meraviglioso canyon poco lontano: Fjadrargljufur.
10° giorno, lunedì 21 luglio: Vik – Geysir, km 320 circa
Una visita alla famosa spiaggia nera di Reynisfjara e poi via verso Ovest, oggi siamo diretti a Geysir ma non senza avere visitato però le imponenti cascate di Gulfoss e una sosta lungo il percorso al Parco Nazionale di Thingvellir, luogo che vanta una bellezza affascinante se non la sede del primo e più antico parlamento del pianeta
11° giorno, martedì 22 luglio: Geysir – Reykjavík, km 250 circa
Ultimo giorno di permanenza nell’isola ma con ancora delle sorprese! Al mattino ci dirigeremo nella Penisola di Reykjanes per godere dei colori delle solfatare di Krysuvik, ci spingeremo fino al remoto faro di Valahnùkamol per poi andare ad immergerci nelle calde acque della famosa Laguna Blu. Pomeriggio a disposizione per gli ultimi acquisti e relax. Pernottamento in hotel e cena di commiato.
12° giorno, mercoledì 23 luglio: Reykjavík – partenza
Riconsegna delle nostre Moto Guzzi, commiato dagli accompagnatori e arrivederci alla prossima avventura!
mancano...
Giorno(s)
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Ore(s)
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Minuto(i)
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Second(s)
Il tour verrà confermato al raggiungimento di 10 driver della flotta Moto Guzzi
Quote
Quota di partecipazione in camera doppia condivisa:
- Driver moto a noleggio Euro 6.890
- Driver moto propria Euro 5.190
- Passeggero Euro 4.950
- Singola Euro 1.950
La quota comprende
- 11 pernottamenti in hotel con colazione
- 10 pranzi
- 11 cene
- Escursione Whale Watching ad Husavik
- Escursione con mezzi anfibi nella Laguna di Jokulsarlon
- Noleggio moto della gamma Guzzi*
- Carburante*
- Assicurazione RC*
- 1 Tour leader apripista in moto
- 1 accompagnatore sul veicolo assistenza
- Furgone di supporto per trasporto bagagli ed eventuale recupero moto in panne
- Moto di scorta al seguito*
* non inclusi per i partecipanti con Moto Guzzi propria
La quota non comprende
- costi di trasferimento fino al punto di ritrovo
- assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio facoltativa
- le bevande ai pasti
- eventuali pedaggi stradali/tunnel sottomarini
- spese di parcheggio
- mance, extra e spese personali
- tutto ciò non espressamente indicato ne “la quota include”
Termine iscrizioni entro il 15 Giugno 2025
Le iscrizioni ai partecipanti con Moto Guzzi propria verranno aperte al raggiungimento del numero minimo di partecipanti con Moto Guzzi della flotta