FRIULI & SLOVENIA
Nel cuore della Mitteleuropa
da giovedì 16 a domenica 19 luglio 2026
IN BREVE
Un viaggio in moto tra Friuli-Venezia Giulia e Slovenia è un classico intramontabile che unisce i passi tecnici delle Alpi Giulie alla bellezza selvaggia della Valle dell’Isonzo, è un vero “viaggio sensoriale” con terre e strade che profumano di storia e natura.
È un viaggio fatto di contrasti: il grigio austero delle fortificazioni della Grande Guerra che ancora sorvegliano i passi e l’esplosione di vita delle foreste slovene. Ogni sosta non è solo riposo, ma un momento per respirare l’odore del fieno e ascoltare il suono dei campanacci in lontananza, è un viaggio con quel senso di beata e compiuta solitudine che solo chi viaggia su due ruote in questi spazi sconfinati può capire.
È anche un viaggio fisico per le strade che richiedono abilità e tecnica di guida, strade che passano in quota e orlate da splendide curve, come per esempio Passo Vršič che con i suoi 50 tornanti tutti numerati, mette alla prova la nostra precisione e concentrazione di guida.
Programma di viaggio
1° giorno, giovedì 16 luglio: Noale – Sauris km 280 circa
Incontro a Noale e una volta entrati in possesso delle nostre Aquile puntiamo dritti a Vittorio Veneto e affrontiamo il Pian del Cansiglio, strada antistress per eccellenza immersa in una “cattedrale” di faggi che richiama ad una guida dolce ed elegante. Proseguiamo verso la Val Cellina caratterizzata da uno dei canyon più imponenti e selvaggi d’Europa, con pareti rocciose a strapiombo e l’acqua del fiume dai colori incredibili che passano dal turchese allo smeraldo. Proseguendo si arriva a Erto, Casso e infine alla tristemente nota diga del Vajont, qui la sosta offre un momento di riflessione storica, in un luogo di grande impatto emotivo e visivo. Proseguendo valicheremo la Sella Chianzutan (955 m) per provare pura adrenalina tecnica; per un motociclista, questo nome è sacro perché sede della storica cronoscalata automobilistica “Verzegnis-Sella Chianzutan”. A fine giornata ci attende Sauris, la meta che unisce il piacere della guida alle delizie del palato, immersa in un paesaggio alpino che ci farà sentire in un’altra dimensione. È il comune più alto del Friuli-Venezia Giulia, rinomato per il suo prosciutto crudo leggermente affumicato IGP e la sua birra artigianale, la “Zahre”.
2° giorno, venerdì 17 luglio: Sauris – Kranjska Gora km 260 circa
La giornata inizia tra le prime curve e le sponde del fiume Tagliamento per condurci verso il Passo del Tarvisio e i Laghi di Fusine; La strada che ci porta in quota è breve e molto suggestiva, snodandosi attraverso una foresta millenaria fino ai piedi del maestoso Gruppo del Mangart. Percorrere queste strade in moto è un’esperienza che unisce il piacere della guida in montagna a uno degli scenari alpini più belli del Friuli. Proseguendo troviamo il Passo del Predil, con il suo lago e una imponente fortificazione risalente alla I Guerra Mondiale. A seguire ci aspetta la cittadina di Bovec, rinomata località turistica situata nella Valle dell’Isonzo, in Slovenia, famosa per le sue acque cristalline color smeraldo e le innumerevoli attività all’aria aperta. Circondata dalle Alpi Giulie, è un punto di riferimento per gli amanti dell’avventura e della natura. A seguire ci aspetta la deviazione verso Il Museo Caporetto, questo è un premiato museo storico che documenta gli eventi del Fronte dell’Isonzo durante la Prima Guerra Mondiale, con particolare attenzione alla dodicesima battaglia, la “disfatta di Caporetto” del 24 ottobre 1917. Poco oltre altra visita commemorativa, quella alla Cappella Russa sul Passo Vršič, si tratta di un monumento commemorativo in legno in stile ortodosso e ricorda i prigionieri di guerra russi morti nel 1916 mentre costruivano la strada che collega Kranjska Gora alla Valle dell’Isonzo per rifornire il fronte. Arrivo a fine tappa nella cittadina di Kranjska Gora, nota stazione climatica e sciistica.
3° giorno, sabato 18 luglio: Kranjska Gora – Pirano km 230 circa
Questa mattina ci spostiamo in direzione sud, verso Idrija, paese famoso per avere avuto la seconda miniera di mercurio più grande al mondo e per i suoi merletti artigianali, inserita anche nella lista Patrimonio Mondiale UNESCO. Nel proseguire la nostra traccia lambiremo Le Grotte di Postumia (Postojna Cave in sloveno) che sono una delle attrazioni naturali più famose della Slovenia, note per il loro esteso sistema di caverne e corsi d’acqua; qui vicino, faremo visita al Castello Medievale di Predjama, davvero unico e straordinario perché costruito all’interno di una grotta. La giornata si chiude a Pirano, la perla dell’Istria slovena, città medievale dal fascino veneziano che sembra tuffarsi nel mare, punto d’arrivo perfetto per le nostre Moto Guzzi e per chiudere in bellezza una splendida tappa partita dalle montagne.
4° giorno, domenica 19 luglio: Pirano – Noale km 270 circa
Il nostro splendido viaggio prosegue lambendo tutto il Golfo di Trieste e transitando da Capodistria, la città più grande della costa slovena che offre un mix affascinante di storia veneziana e vita portuale moderna. Successivamente entriamo nella zona del Carso, un vasto altopiano calcareo condiviso tra Italia e Slovenia, noto per il suo paesaggio unico modellato dai fenomeni geologici (doline, grotte, fiumi sotterranei) e la ricca storia legata alla Prima Guerra Mondiale. A seguire, dai nostri parabrezza, vedremo i Colli Orientali del Friuli che offrono curve sinuose, colline ricche di vigneti, paesaggi storici e viste panoramiche di alto rilievo. In conclusione del tour visiteremo Villa Manin, a Passariano di Codroipo, circa 30 minuti a ovest di Cividale, questa è la celebre dimora dell’ultimo Doge di Venezia, dove Napoleone firmò il Trattato di Campoformio. Infine, rientro alla base di partenza nel quartier generale di Noale.
mancano...
Giorno(s)
:
Ore(s)
:
Minuto(i)
:
Second(s)
Il tour verrà confermato al raggiungimento di 12 partecipanti
Quote
Quote di partecipazione:
- Pilota moto a noleggio: Euro 1.490
- Pilota moto propria: Euro 1.090
- Passeggero: Euro 990
- Suppl. singola: Euro 240
La quota comprende
- 3 pernottamenti in hotel con colazione e cena
- 4 pranzi
- noleggio Moto Guzzi della flotta*
- carburante*
- assicurazione RC*
- tour leader apripista in moto
- tour leader sul furgone di supporto per recupero moto in panne
- moto di scorta al seguito*
*non inclusi per i piloti con Moto Guzzi propria.
La quota non comprende
- costi di trasferimento fino al punto di ritrovo
- assicurazione annullamento viaggio facoltativa
- le bevande ai pasti
- eventuali pedaggi
- eventuali parcheggi
- mance, extra e spese personali
- tutto ciò non espressamente indicato ne “la quota comprende”