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CAPO NORD

Meraviglie Artiche

da sabato 21 Giugno a domenica 06 Luglio 2025

IN BREVE

Un viaggio epico attraverso il Grande Nord, con una formula fly and ride che evita gli altrimenti indispensabili e noiosissimi trasferimenti per concentrarsi appieno sulle meraviglie che questa regione unica al mondo custodisce!

Il nostro itinerario parte da Oslo, cuore pulsante della Norvegia, e si snoda lungo la spettacolare costa norvegese, costeggiando fiordi maestosi, montagne imponenti e villaggi pittoreschi, con una imperdibile deviazione alle isole Lofoten. Attraversato il Circolo Polare Artico, si raggiunge Capo Nord, il punto più settentrionale d’Europa, dove il sole di mezzanotte illumina un paesaggio selvaggio e indimenticabile. La discesa verso sud offre un cambio di scenari: dalle terre aspre della Lapponia finlandese alle foreste e laghi della Svezia, fino al ritorno a Oslo.

durata

16 giorni/15 notti

km

5.100 circa

partenza/arrivo

Oslo

media/giorno

350 km

Programma di viaggio

1° giorno, sabato 21 giugno: incontro ad Oslo

Vi aspettiamo ad Oslo per dare il via alla nostra fantastica avventura! Questa città, capitale della Norvegia, offre un mix perfetto tra cultura e natura, ideale anche con poche ore a disposizione. Potreste esplorare il Vigeland Park, il più grande parco di sculture al mondo, o visitare il futuristico Museo MUNCH, dedicato all’arte di Edvard Munch. Oppure ancora passeggiare lungo Aker Brygge e il moderno quartiere di Bjørvika, con vista sul fiordo.

Ma immancabile a metà pomeriggio l’appuntamento in hotel per l’incontro con gli accompagnatori, la consegna delle Moto Guzzi e il briefing sullo spettacolare viaggio che incomincerà da domani.

2° giorno, domenica 22 giugno: Oslo – Bergen, km 470 circa

Oggi facciamo subito conoscenza con lo spettacolare paesaggio norvegese, quel mondo di fiordi dove mare e montagna si incontrano, e costeggiamo forse il più fantastico di tutti, l’Hardangerfjord, prima di entrare a Bergen. Bryggen, “il porto anseatico”, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, è la testimonianza più evidente dei tempi in cui Bergen era il centro dei commerci tra la Norvegia e il resto dell’Europa; è una città che sprigiona fascino da tutti i pori, con una caratteristica che la rende unica nel suo genere: le medievali case in legno col tipico tetto spiovente che colorano la città, emblema vivente della particolare architettura tradizionale locale, di cui gli abitanti vanno straordinariamente fieri e in cui – si dice – “vivono con i piedi nell’acqua, la testa tra le nuvole e il cuore al posto giusto”.

3° giorno, lunedì 23 giugno: Bergen – Andalsnes, km 450 circa

Mare e montagne, montagne e mare, cucite assieme da ponti e tunnel sottomarini, e intervallate da corsi d’acqua, piccoli laghi e vette, percorriamo una continua serpentina, che ha il suo apice nella ormai famosissima Trollstigen Road, la Scala dei Troll (i fantasiosi protagonisti di tutte le fiabe nordiche), che immersa in un paesaggio primordiale, si arrampica vorticosamente con 11 tornanti strettissimi su una parete di roccia completamente verticale. Attraversiamo il meglio della natura della Norvegia occidentale, con viste vertiginose su ripide montagne, cascate, fiordi profondi e fertili vallate, fino a Andalsnes, il cosiddetto “villaggio alpino fra i fiordi”, capitale dell’alpinismo norvegese.

4° giorno, martedì 24 giugno: Andalsnes – Trondheim, km 330 circa

Giornata di emozioni irripetibili! Saltelliamo da un isolotto all’altro della regione del Vestlandet fino ad imboccare “la strada panoramica costiera più bella del mondo” (The Guardian), la celeberrima Atlantic Road, otto chilometri di meraviglia estetica e ingegneristica, tutti in quota fra viadotti, rialzi, e ben otto ponti, tra cui i celebri Hulvågen e Storseisundet. E comunque giungiamo a destinazione ancora in tempo per visitare la vivace Trondheim, antica capitale della Norvegia, con i suoi edifici e magazzini del XVIII secolo, allineati lungo il fiume Nidelva, mentre sull’altra riva del fiume si staglia la cattedrale di Nidaros, autentico gioiello gotico e simbolo della cristianità norvegese.

5° giorno, mercoledì 25 giugno: Trondheim – Mosjoen, km 390 circa

Continua l’ascesa verso il Grande Nord, fra fiordi, bianche spiagge, lande montuose e fitte foreste, passando da Stiklestad, il cuore della Norvegia medievale, fino a raggiungere le gallerie e i caffè di Sjogata, lo storico quartiere di Mosjoen.

6° giorno, giovedì 26 giugno: Mosjoen – Bodo, km 320 circa

La Norvegia si fa stretta e sottile in questo punto, schiacciata tra aspre montagne da un lato e l’avanzare del mare dall’altro. Oggi il nostro lungo viaggio registra un’importante tappa simbolica: nel bel mezzo dell’ altopiano desertico del Saltfjellet, a 66°33’39” di latitudine nord, superiamo il parallelo che segna il Circolo Polare Artico, il punto oltre il quale il sole rimane d’estate sopra l’orizzonte per almeno 24 ore consecutive (sole di mezzanotte), e viceversa, durante l’inverno, il sole rimane sotto l’orizzonte per almeno 24 ore consecutive (notte polare).

7° giorno, venerdì 27 giugno: Bodo – Svolvaer, km 130 circa

In un paio d’ore un ferry-boat ci traghetta su un arcipelago le cui isole sono drappeggiate dalle turbolente acque del Mare di Norvegia, molto al di sopra del Circolo Polare Artico. Questo raro avamposto deserto offre un paesaggio di maestose montagne, fiordi profondi, colonie di uccelli marini starnazzanti e lunghe spiagge… Siamo alle Isole Lofoten, un continuo di baie, pascoli e villaggi di pescatori attraversati dalla E10. Nell’antica patria dei Vichinghi il tempo sembra essersi fermato nell’istante più magico; il paesaggio è rigorosamente tutelato, e attività tradizionali (molto sentite a livello nazionale), come la pesca e la lavorazione del merluzzo e dello stoccafisso, vengono tutt’oggi praticate come all’origine. Faremo qualche sosta selezionata per assaggiarne la magia, come alla baia di Ramberg con una spiaggia di bianca sabbia sottile che richiama il mare dei tropici, nonché in qualche piccolo borgo coloratissimo e ospitale.

8° giorno, sabato 28 giugno: Svolvaer – Tromso, km 420 circa

Entriamo nella regione più settentrionale della Norvegia, il Finnmark, un vasto territorio artico rimasto fino agli inizi del XIX secolo uno spazio comune senza chiari confini con Svezia, Finlandia e Russia, patria del popolo Sami, comunemente (ed erroneamente) chiamati Lapponi, un popolo di allevatori di renne e di cacciatori, che fino agli anni cinquanta hanno vissuto come nomadi abitando in capanne coniche trasportabili chiamate kota, o in tende chiamate lavvu, e praticando la religione sciamanica.

9° giorno, domenica 29 giugno: Tromso – Skaidi, km 380 circa

Con l’aiuto di innumerevoli traghetti guadagniamo la penisola di Lyngen, bagnata dall’omonimo fiordo, una regione di ghiacciai e di valli lussureggianti, con la catena montuosa più alta della Norvegia che poi sfuma in un immenso altipiano fino alla Finlandia.

10° giorno, lunedì 30 giugno: Skaidi – Nordkapp – Skaidi, km 300 circa

Siamo al decimo giorno di viaggio, e abbiamo percorso quasi 3.000 km da quando siamo partiti, ma siamo finalmente arrivati nel punto più settentrionale dell’Europa (raggiungibile con un veicolo)! Abbiamo raggiunto CAPO NORD, un impressionante promontorio con uno strapiombo di oltre 300 metri, dove le gelide acque dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Artico si mescolano, e dove il sole non tramonta mai tra la metà di maggio e la fine di luglio. Curioso sapere che il primo turista a mettere piede a Nordkapp, nel 1664, fu proprio un italiano, il sacerdote Francesco Negri, che fra il 1663 e il 1666 intraprese autonomamente un lungo viaggio in Scandinavia, che raccontò in un libro dal titolo “Viaggio settentrionale” pubblicato nel 1670.

11° giorno, martedì 1° luglio: Skaidi – Muonio, km 370 circa

Attraversiamo le terre incontaminate del Finnmark, con strade che si snodano tra dolci colline e tundra selvaggia. Costeggiando fiordi e piccoli villaggi di pescatori, si entra in Lapponia, dove i colori intensi della natura accompagnano il viaggio. Superato il confine finlandese, si prosegue su strade tranquille immerse in fitte foreste boreali, fino a raggiungere Muonio, una pittoresca località circondata da laghi scintillanti e paesaggi nordici mozzafiato.

12° giorno, mercoledì 2 luglio: Muonio – Pitea, km 370 circa

Seguiamo strade che attraversano le foreste infinite della Lapponia finlandese, immerse in un silenzio quasi surreale. Dopo aver superato il confine svedese, il percorso si apre verso il vasto paesaggio della Svezia settentrionale, alternando dolci colline, villaggi pittoreschi e specchi d’acqua cristallini. La E45, conosciuta come Inlandsvägen, regala un viaggio fluido e panoramico, conducendo fino a Piteå, affacciata sul Golfo di Botnia, dove il mare incontra il carattere selvaggio del nord.

13° giorno, giovedì 3 luglio: Pitea – Harnosand, km 430 circa

Appena usciti da Piteå, la costa svedese si svela con i suoi panorami marini punteggiati da isole e spiagge nascoste, alternati a fitte foreste e piccoli villaggi. Attraversando città vivaci come Umeå e Örnsköldsvik, si entra nel cuore dell’Höga Kusten, Patrimonio UNESCO, dove scogliere imponenti e paesaggi drammatici catturano lo sguardo. Härnösand accoglie i viaggiatori con il suo fascino costiero e una natura che sembra infinita.

14° giorno, venerdì 4 luglio: Harnosand – Mora, km 350 circa

La costa che offre ulteriori spettacolari scorci della Höga Kusten, con le sue scogliere a picco e insenature che sembrano dipinte. Deviando verso l’interno, il percorso prosegue tra dolci colline e fitte foreste di conifere, tipiche della Svezia centrale. La tranquillità regna sovrana lungo le strade che costeggiano villaggi rurali e laghi scintillanti. Si raggiunge infine Mora, sulle rive del lago Siljan, immersa in un paesaggio fiabesco che richiama la tradizione svedese più autentica.

15° giorno, sabato 5 luglio: Mora – Oslo, km 320

Attraversiamo il cuore della Dalarna, una regione che incanta con i suoi villaggi tradizionali e i laghi placidi. Le strade, scorrevoli e immerse nella natura, conducono verso il confine norvegese, dove il paesaggio cambia: le foreste svedesi lasciano spazio a vallate più ampie e scenari montuosi. Entrati in Norvegia, il percorso segue la E6, costeggiando fiordi e colline ondulate. Oslo si rivela lentamente, accogliendo i viaggiatori con la sua miscela unica di modernità e natura incontaminata.

16 giorno, domenica 6 luglio: Oslo – partenza

Dopo oltre due intensissime settimane è giunto il momento di congedarci, con l’augurio di trovarci presto “on the road” per altre entusiasmanti esperienze a due ruote!

Riconsegna delle moto e commiato dagli accompagnatori ma per chi vorrà rimanere ancora Oslo saprà offrire altre occasioni di visita e di svago.

mancano...

Giorno(s)

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Ore(s)

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Minuto(i)

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Second(s)

Il tour verrà confermato al raggiungimento di 10 driver della flotta Moto Guzzi

Quote

Quote di partecipazione in camera condivisa:

  • Driver moto a noleggio Euro 8.490
  • Driver moto propria Euro 6.450
  • Passeggero Euro 6.100
  • Singola Euro 1.490
R

La quota comprende

  • 15 pernottamenti in hotel con colazione
  • 14 pranzi
  • 15 cene
  • Traghetto Bodo – Moskenes (Isole Lofoten)
  • Pedaggio ingresso Capo Nord
  • Noleggio moto della gamma Guzzi*
  • Carburante*
  • Assicurazione RC*
  • 1 Tour leader apripista in moto
  • 1 accompagnatore sul veicolo assistenza
  • Furgone di supporto per trasporto bagagli ed eventuale recupero moto in panne
  • Moto di scorta al seguito*

 

* non inclusi per i partecipanti con Moto Guzzi propria

O

La quota non comprende

    • costi di trasferimento fino al punto di ritrovo
    • assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio facoltativa
    • le bevande ai pasti
    • eventuali pedaggi stradali/tunnel sottomarini
    • spese di parcheggio
    • mance, extra e spese personali
    • tutto ciò non espressamente indicato ne “la quota include”

Termine iscrizioni entro il 31 Maggio 2025

Le iscrizioni ai partecipanti con Moto Guzzi propria verranno aperte al raggiungimento del numero minimo di partecipanti con Moto Guzzi della flotta