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Algeria 

Una meta indimenticabile

da domenica 27 Dicembre a domenica 10 Gennaio 2027

IN BREVE

L’Algeria, il più grande paese dell’Africa che bagna la sua testa nel Mediterraneo e affonda le dita dei piedi nella sabbia del Sahara.

Grazie all’enorme estensione del suo territorio, l’Algeria costituisce il punto di congiunzione tra due mondi del tutto diversi: la vastità del Sahara che termina solamente ai margini delle savane dell’Africa nera, e l’Africa ancora mediterranea, dove il blu del mare trascolora nel bianco delle case di Algeri.

È noto che le province romane d’Africa, grazie alle loro immense capacità produttive di cereali, erano considerate il granaio di Roma. Tanta abbondanza e ricchezza si tradussero nella fondazione di innumerevoli centri abitati, abbelliti nel corso di generazioni da monumenti sempre più sontuosi. Non stupisce quindi che il vasto territorio costiero e l’immediato entroterra dell’odierna Algeria, un tempo corrispondente alle province di Numidia e Mauritania, siano ancora costellati di siti archeologici di assoluta rilevanza, come le città romane magnificamente scenografiche di Tiddis, Tipasa, Djemila, Timgad (queste ultime giustamente annoverate tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco).

Una terra di paesaggi spettacolari e così ricca di bellezze e risorse naturali che quando i francesi la occuparono nel XIX secolo, ne fecero una provincia della Francia, con lo stesso status di Parigi o della Provenza.

Non resta quindi da andare a visitarla, ovviamente in sella alle nostre moto, in un viaggio che attraverserà la regione settentrionale del paese tra una capitale che rinasce svelando la sua bianca bellezza, antiche città romane, paesaggi montani e una splendida costa in cui suggestioni storiche e naturali si fondono in un sorprendente connubio tra natura e cultura. Andiamo!

Programma di viaggio

1° giorno, domenica 27 Dicembre: arrivo ad Algeri

Arrivo ad Algeri nel corso della giornata dove in hotel troveremo le nostre Moto Guzzi pronte ad aspettarci. Incontro con gli accompagnatori e breve briefing introduttivo di questo spettacolare viaggio che ci terrà impegnati per 2 settimane

2° giorno, lunedì 28 Dicembre: Algeri

Bianca città mediterranea, la capitale algerina sovrasta una baia stupenda, aggrappandosi ai dolci rilievi dell’Atlante che digradano verso il mare e infondono alla struttura urbana una configurazione movimentata. La sua storia millenaria – è stata città berbera, porto fenicio, provincia romana, centro cartaginese, capitale araba e ottomana, fino a diventare una metropoli razionalista francese – ne fa un mosaico di culture e di stili. La Kasbah, Patrimonio UNESCO, è un labirinto di vicoli stretti, case tradizionali e mercati vivaci che raccontano secoli di storia. Il lungomare, con i suoi eleganti edifici coloniali francesi, offre una passeggiata tra palazzi imponenti e caffè storici. Tra le attrazioni imperdibili, la Basilica di Nostra Signora d’Africa domina la città con la sua architettura moresca e una vista mozzafiato sul Mediterraneo. Algeri sorprende anche per i suoi musei, come il Bardo, e i giardini lussureggianti del Jardin d’Essai.

3° giorno, martedì 29 Dicembre: Algeri – Oran    km 440

Lasciando la vivace capitale, il viaggio verso Orano attraversa la fertile pianura del Mitidja, punteggiata da vigneti e frutteti. La strada costeggia il Mediterraneo, offrendo scorci spettacolari su baie tranquille e promontori verdeggianti. Sosta a Tipaza antica città di mare con un parco archeologico incredibile, qui la figlia di Marco Antonio e Cleopatra, Selene, governò per un periodo glorioso dopo la conquista romana dell’Egitto. L’arrivo a Orano è un crescendo di energia: la “Città Radiosa” stupisce con la sua architettura moresca e coloniale, il vivace porto e la vista dalla fortezza di Santa Cruz, che domina la baia. Un mix perfetto di cultura, storia e vitalità mediterranea.

4° giorno, mercoledì 30 Dicembre: Oran – Tlemcen   km 185

Lasciamo Oran, la città più spagnola dell’Algeria, per arrivare a Tlemcen, la “Granada africana” o “Medina dell’Occidente”, vera capitale dell’arte andalusa in Algeria.

Ex capitale del Maghreb centrale, la città è un mix di influenze berbere, arabe, andaluse, ottomane e occidentali. Da questo mosaico di influenze, la città deriva il titolo di capitale dell’arte andalusa in Algeria e conserva il 60% dell’arte islamica di tutto il paese.

Nel pomeriggio visita del Méchouar, una cittadella fortificata del XII secolo, e sulla piazza dell’emiro Abdelkader visita della Grande Moschea, costruita nel 1136 sotto il regno degli Almoravidi e che rappresenta il primo ingresso dell’arte andalusa in Africa

5° giorno, giovedì 31 Dicembre: Tlemcen – Ain Sefra    km 345

Ci dirigiamo verso l’entroterra algerino, attraversando la pianura di Sidi Bel Abbes, nota per i suoi paesaggi agricoli e villaggi tradizionali. Proseguendo, il percorso entra nelle terre semi-aride del sud-ovest, dove il paesaggio si trasforma in un alternarsi di altipiani e steppe brulle.

Ain Sefra è la “porta del Sahara”: questa cittadina, incastonata tra le dune del Grande Erg Occidentale e le montagne dell’Atlante Sahariano, offre panorami mozzafiato, specialmente al tramonto, quando la sabbia e le rocce si tingono di colori dorati. Un luogo magico, dove il deserto incontra la montagna.

6° giorno, venerdì 1 Gennaio: Ain Sefra – Timimoun  560 km

Il nostro viaggio si addentra nel cuore del Sahara algerino, attraversando altipiani aridi e vallate incise dal vento. Il percorso si snoda tra le imponenti montagne dell’Atlante Sahariano, con viste spettacolari su gole e formazioni rocciose dalle tonalità calde.

La strada quindi attraversa il vasto altopiano del Gourara, punteggiato da villaggi, oasi e palmeti rigogliosi che contrastano con il paesaggio desertico. Proseguendo, si incontrano le spettacolari dune di sabbia del Grand Erg Occidentale, che sembrano onde di un mare infinito

Timimoun, la “Oasi Rossa”, accoglie con la sua architettura inconfondibile e il fascino delle sue strette vie, affacciate su un panorama mozzafiato di palmeti e sabbia dorata.

7° giorno, sabato 2 Gennaio: Timimoun – Al Menia  km 360

Partiamo alla scoperta del deserto del Gourara. La strada si snoda tra paesaggi mozzafiato: dune dorate che si fondono con altipiani rocciosi e distese saline scintillanti. Lungo il percorso, si attraversano villaggi berberi che raccontano la vita nel Sahara più autentico, come Charouine, dove la cultura locale si intreccia con l’oasi. Proseguendo, il paesaggio si fa più aspro e selvaggio, dominato da rilievi rocciosi e canyon. Al Menia, chiamata anche El Golea, accoglie con il suo imponente palmeto e il fascino spirituale del mausoleo di Padre Charles de Foucauld, simbolo di pace e riflessione nel cuore del deserto.

8° giorno, domenica 3 Gennaio: Al Mania – Ghardaia  km 280

Si attraversa una distesa desertica che alterna tratti di hammada, pianure rocciose, e dune modellate dal vento. Lungo la strada si incontrano piccole oasi, come Hassi El Gara, che spezzano la monotonia del paesaggio con i loro palmeti rigogliosi. Proseguendo, l’atmosfera si arricchisce di storia e cultura: si entra nel territorio del M’zab, una regione unica al mondo. L’arrivo a Ghardaïa, cuore pulsante della valle, stupisce con le sue cittadelle fortificate, i mercati vivaci e l’architettura mozarabica delle sue case.

9° giorno, lunedì 4 Gennaio: Ghardaia (giorno di sosta)

Ghardaïa è il punto di partenza ideale per esplorare la Valle del M’Zab, Patrimonio UNESCO e capolavoro di ingegneria urbanistica. Compiremo una escursione su un minivan con una guida locale che parla italiano: prima tappa a El Atteuf, la più antica città del M’Zab, con la sua moschea di straordinaria semplicità e un’atmosfera di quiete spirituale. Si prosegue verso Melika, famosa per il cimitero sacro situato su una collina, che regala panorami incantevoli. A Bounoura, nota come “la città delle luci,” l’architettura mozarabica delle abitazioni e i vicoli labirintici offrono uno spaccato di vita quotidiana autentica.

10° giorno, martedì 5 Gennaio: Ghardaia – Touggourt     km 360

Ci immegiamo nuovamente nel vasto deserto del M’Zab, con i suoi orizzonti infiniti e le tonalità calde della sabbia. La prima tappa è Ouargla, “la perla del Sahara”, una città vibrante che combina la modernità con la tradizione. Qui spiccano la Grande Moschea, esempio di architettura sahariana, e i suk ricchi di artigianato locale. Proseguendo verso Touggourt, il paesaggio diventa sempre più desertico, punteggiato da piccoli insediamenti e pozzi d’acqua. L’arrivo a Touggourt, famosa per i suoi palmeti e le sue kasbah, regala un’immersione nella cultura sahariana, con l’inconfondibile atmosfera di una città-oasi dove il tempo sembra essersi fermato.

11° giorno, mercoledì 6 Gennaio: Touggourt – Timgad   km 390

Lasciamo il paesaggio desertico per entrare gradualmente nelle terre collinari dell’Algeria orientale. Attraversando oasi e villaggi, si raggiunge la suggestiva zona montuosa di Tkout, dove il panorama cambia radicalmente: vallate verdi, gole scavate dal tempo e l’imponente paesaggio roccioso delle montagne. Il percorso prosegue verso il passo di Col d’Ain Tinne, un tratto spettacolare con tornanti che offrono viste mozzafiato sulla natura circostante. Infine, l’arrivo a Timgad regala un tuffo nella storia: l’antica città romana, Patrimonio UNESCO, incanta con le sue rovine ben conservate, che raccontano la grandezza dell’impero nel cuore del Nord Africa.

12° giorno, giovedì 7 Gennaio: Timgad – Costantina km 130

La mattinata è dedicata alla scoperta di Timgad, un’autentica meraviglia romana. Passeggiando tra le sue rovine, si esplorano il grandioso Arco di Traiano, le terme, il foro e il teatro, che offrono uno sguardo vivido sulla vita quotidiana dell’antica colonia. Dopo un’immersione nella storia, si parte verso Costantina, percorrendo un itinerario che attraversa colline ondulate e campagne punteggiate da piccoli villaggi. Nel pomeriggio, la “Città dei Ponti” accoglie i visitatori con i suoi spettacolari canyon e le sue opere architettoniche uniche.

13° giorno, venerdì 8 Gennaio: Costantina – Bejaia    km 250

Il nostro itinerario si snoda verso le verdi colline dell’Algeria settentrionale, attraversando paesaggi montuosi e valli rigogliose. La prima sosta è a Djemila, antica città romana e Patrimonio UNESCO, celebre per le sue rovine straordinariamente conservate. Passeggeremo tra il foro, le terme e l’imponente arco di Caracalla, immersi in un paesaggio naturale di rara bellezza.

Proseguendo verso Béjaïa, ci addentriamo tra gole e passi montuosi che offrono vedute mozzafiato sul litorale mediterraneo. L’arrivo a Béjaïa, con il suo mix di storia e natura, è un momento speciale: il monte Gouraya domina la città, mentre le spiagge e il porto animano questa vivace località costiera

14° giorno, sabato 9 Gennaio: Bejaia – Algeri  km 225

Il ritorno verso Algeri si snoda lungo un tratto di costa mediterranea mozzafiato, dove le montagne si tuffano nel mare cristallino. La strada offre curve panoramiche, tra scogliere spettacolari e villaggi di pescatori che punteggiano il litorale. Gradualmente il paesaggio si riempie di colline ondulate che annunciano l’ingresso alla capitale; Algeri ci accoglie con la sua affascinante miscela di storia e modernità: dalla Kasbah, Patrimonio UNESCO con i suoi vicoli labirintici, al vivace lungomare e ai maestosi edifici coloniali francesi.

15° giorno, domenica 10 Gennaio: Algeri – Partenza

Spendiamo a piacimento queste ultime ore in terra d’Africa in un paese che, insieme alle nostre Aquile a 2 ruote ha saputo regalarci emozioni uniche che rimarranno indimenticabilmente impresse nella nostra memoria.

Nel corso della giornata voli aerei di rientro.

mancano...

Giorno(s)

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Ore(s)

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Minuto(i)

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Second(s)

Quote

Quote di partecipazione in camera condivisa:

    • Pilota Euro 5.790
    • Pilota con moto propria 4.290
    •  Passeggero Euro    4.150
    • Suppl singola Euro 990

    Trasporto moto per partecipante con moto propria da quotare

    R

    La quota comprende

    • 14 pernottamenti in hotel con colazione
    • 13 pranzi
    • 14 cene
    • Ingresso e visita guidata ad Algeri, Ghardaia e Tlemcen
    • Biglietti d’ingresso ai siti menzionate nel programma
    • Noleggio moto della gamma Guzzi*
    • Carburante*
    • Assicurazione RC Algeria*
    • 1 Tour leader apripista in moto
    • 1 accompagnatore sul veicolo assistenza
    • Furgone di supporto per trasporto bagagli ed eventuale recupero moto in panne
    • Moto di scorta*

    * non inclusi per i partecipanti con Moto Guzzi propria

    O

    La quota non comprende

    • visto Algeria
    • costi di trasferimento fino al punto di ritrovo
    • assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio facoltativa
    • le bevande ai pasti
    • eventuali pedaggi
    • eventuali parcheggi
    • mance, extra e spese personali
    • tutto ciò non espressamente indicato ne “la quota include”

    Termine iscrizioni 10 Novembre 2026