RAID A CAPO NORD 2021

The centenary journey

da martedì 17 Agosto a domenica 12 Settembre 2021

 

IN BREVE

Un secolo di vita “on the road” è un traguardo che non si taglia tutti i giorni, e quindi va celebrato sontuosamente, con un viaggio destinato a restare nella storia! Bussola fissa verso Nord, attraversiamo velocemente l’Europa centrale, servendoci anche di treni e traghetti per ottimizzare ogni minuto di trasferimento e riservarci quanto più tempo possibile per i luoghi incantati che ci attendono lassù.

Poi ricamiamo tutta la frastagliata costa norvegese, da Bergen fiordo dopo fiordo (con un’imperdibile deviazione alle isole Lofoten) superiamo anche il Circolo Polare Artico fino alla nostra meta: il mitico Nordkapp. Per il ritorno scendiamo tenendoci più verso Est, attraversando tutti i Paesi Baltici e dedicando una meritata visita ai più impressionanti esempi di personalità e modernità nordica: Helsinki, Tallin, Riga, per poi chiudere in bellezza con due grandi capitali mitteleuropee quali Varsavia e Praga. Al termine di questa indimenticabile galoppata, ci attende un meritato e trionfale arrivo a Mandello, cuore del Raduno del Centenario!

durata

27 giorni

km

8.000 circa

partenza

Noale (VE)  

arrivo

Mandello del Lario (LC)

media/giorno

360 km

soste

1 giorno a Helsinki

1 giorno a Tallinn

1 giorno a Riga

1 giorno a Praga

Programma di viaggio

1° giorno, martedì 17 agosto: Noale – Innsbruck

km 300 circa

Incontro con i partecipanti in prima mattinata, assegnazione delle moto e partenza entro metà mattinata. Attraverso la Valsugana raggiungiamo Innsbruck dove, con un po’ di fortuna, potremo goderci una bella passeggiata nell’elegante centro storico dell’antica residenza asburgica, adagiata sulle sponde dell’Inn; poi dritto verso la stazione ferroviaria, dove ci aspetta un treno sul quale caricheremo le nostre moto. Partenza ore 21:00, notte in viaggio su vagoni cuccetta. Arrivo ad Amburgo alle 09:00 del mattino seguente.

2° giorno, mercoledì 18 agosto: Amburgo – Hirtshals

km 510 circa

Ci risvegliamo ad Amburgo, formidabile metropoli sull’acqua, con le innumerevoli ramificazioni del fiume Elba che si allargano a formare grandi laghi, con un numero di ponti superiori a quelli di Venezia, Amsterdam e Londra messe insieme. Ci mettiamo presto in moto, direzione nord attraverso le piatte e veloci strade della Germania del Nord e attraverso tutta la Danimarca, fino a raggiungerne la estremità settentrionale, Hirtshals, dove ci attende un traghetto che partirà alle 20:00 con destinazione Norvegia.

3° giorno, giovedì 19 agosto: Stavangen – Bergen

km 210 circa

Sbarchiamo di prima mattina, e facciamo subito conoscenza con lo spettacolare paesaggio norvegese, quel mondo di fiordi dove mare e montagna si incontrano, e attraversiamo forse il più fantastico di tutti, l’Hardangerfjord, prima di entrare a Bergen, cui dedichiamo l’intero pomeriggio. Bryggen, “il porto anseatico”, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, è la testimonianza più evidente dei tempi in cui Bergen era il centro dei commerci tra la Norvegia e il resto dell’Europa; è una città che sprigiona fascino da tutti i pori, con una caratteristica che la rende unica nel suo genere: le medievali case in legno col tipico tetto spiovente che colorano la città, emblema vivente della particolare architettura tradizionale locale, di cui gli abitanti vanno straordinariamente fieri e in cui – si dice – “vivono con i piedi nell’acqua, la testa tra le nuvole e il cuore al posto giusto”.

4° giorno, venerdì 20 agosto: Bergen – Andalsnes

km 450 circa

Mare e montagne, montagne e mare, cucite assieme da ponti e tunnel sottomarini, e intervallate da corsi d’acqua, piccoli laghi e vette, percorriamo una continua serpentina, che ha il suo apice nella ormai famosissima Trollstigen Road, la Scala dei Troll (i fantasiosi protagonisti di tutte le fiabe nordiche), che immersa in un paesaggio primordiale, si arrampica vorticosamente con 11 tornanti strettissimi su una parete di roccia completamente verticale. Attraversiamo il meglio della natura della Norvegia occidentale, con viste vertiginose su ripide montagne, cascate, fiordi profondi e fertili vallate, fino a Andalsnes, il cosiddetto “villaggio alpino fra i fiordi”, capitale dell’alpinismo norvegese.

5° giorno, sabato 21 agosto: Andalsnes – Trondheim

km 330 circa

Giornata di emozioni irripetibili! Saltelliamo da un isolotto all’altro della regione del Vestlandet fino ad imboccare “la strada panoramica costiera più bella del mondo” (The Guardian), la celeberrima Atlantic Road, otto chilometri di meraviglia estetica e ingegneristica, tutti in quota fra viadotti, rialzi, e ben otto ponti, tra cui i celebri Hulvågen e Storseisundet. E comunque giungiamo a destinazione ancora in tempo per visitare la vivace Trondheim, antica capitale della Norvegia, con i suoi edifici e magazzini del XVIII secolo, allineati lungo il fiume Nidelva, mentre sull’altra riva del fiume si staglia la cattedrale di Nidaros, autentico gioiello gotico e simbolo della cristianità norvegese.

6° giorno, domenica 22 agosto: Trondheim – Mosjoen

km 390 circa

Continua l’ascesa verso il Grande Nord, fra fiordi, bianche spiagge, lande montuose e fitte foreste, passando da Stiklestad, il cuore della Norvegia medievale, fino a raggiungere le gallerie e i caffè di Sjogata, lo storico quartiere di Mosjoen.

7° giorno, lunedì 23 agosto: Mosjoen – Bodo

km 320 circa

La Norvegia si fa stretta e sottile in questo punto, schiacciata tra aspre montagne da un lato e l’avanzare del mare dall’altro. Oggi il nostro lungo viaggio registra un’importante tappa simbolica: nel bel mezzo dell’altopiano desertico del Saltfjellet, a 66°33’39” di latitudine nord, superiamo il parallelo che segna il Circolo Polare Artico, il punto oltre il quale il sole rimane d’estate sopra l’orizzonte per almeno 24 ore consecutive (sole di mezzanotte), e viceversa, durante l’inverno, il sole rimane sotto l’orizzonte per almeno 24 ore consecutive (notte polare).

8° giorno, martedì 24 agosto: Bodo – Svolvaer

km 130 circa

In un paio d’ore un ferry-boat ci traghetta su un arcipelago le cui isole sono drappeggiate dalle turbolente acque del Mare di Norvegia, molto al di sopra del Circolo Polare Artico. Questo raro avamposto deserto offre un paesaggio di maestose montagne, fiordi profondi, colonie di uccelli marini starnazzanti e lunghe spiagge… Siamo alle Isole Lofoten, un continuo di baie, pascoli e villaggi di pescatori attraversati dalla E10. Nell’antica patria dei Vichinghi il tempo sembra essersi fermato nell’istante più magico; il paesaggio è rigorosamente tutelato, e attività tradizionali (molto sentite a livello nazionale), come la pesca e la lavorazione del merluzzo e dello stoccafisso, vengono tutt’oggi praticate come all’origine. Faremo qualche sosta selezionata per assaggiarne la magia, come alla baia di Ramberg con una spiaggia di bianca sabbia sottile che richiama il mare dei tropici, nonché in qualche piccolo borgo coloratissimo e ospitale.

9° giorno, mercoledì 25 agosto: Svolvaer – Tromso

km 420 circa

Entriamo nella regione più settentrionale della Norvegia, il Finnmark, un vasto territorio artico rimasto fino agli inizi del XIX secolo uno spazio comune senza chiari confini con Svezia, Finlandia e Russia, patria del popolo Sami, comunemente (ed erroneamente) chiamati Lapponi, un popolo di allevatori di renne e di cacciatori, che fino agli anni cinquanta hanno vissuto come nomadi abitando in capanne coniche trasportabili chiamate kota, o in tende chiamate lavvu, e praticando la religione sciamanica.

10° giorno, giovedì 26 agosto: Tromso – Skaidi

km 380 circa

Con l’aiuto di innumerevoli traghetti guadagniamo la penisola di Lyngen, bagnata dall’omonimo fiordo, una regione di ghiacciai e di valli lussureggianti, con la catena montuosa più alta della Norvegia che poi sfuma in un immenso altipiano fino alla Finlandia.

11° giorno, venerdì 27 agosto: Skaidi – Nordkapp – Honninsvag

km 190 circa

Siamo all’undicesimo giorno di viaggio, e abbiamo percorso quasi 4.000 km da quando siamo partiti, ma siamo finalmente arrivati nel punto più settentrionale dell’Europa (raggiungibile con un veicolo)! Abbiamo raggiunto CAPO NORD, un impressionante promontorio con uno strapiombo di oltre 300 metri, dove le gelide acque dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Artico si mescolano, e dove il sole non tramonta mai tra la metà di maggio e la fine di luglio. Curioso sapere che il primo turista a mettere piede a Nordkapp, nel 1664, fu proprio un italiano, il sacerdote Francesco Negri, che fra il 1663 e il 1666 intraprese autonomamente un lungo viaggio in Scandinavia, che raccontò in un libro dal titolo “Viaggio settentrionale” pubblicato nel 1670.

12° giorno, sabato 28 agosto: Honninsvag – Inari

km 360 circa

Dopo ben 10 giorni che siamo ospiti in Norvegia, la salutiamo per entrare in un paese non meno affascinante: la Finlandia. Terra di miti, leggende e sogni – il più suggestivo parla della terra dell’oro, e tantissime persone, anche oggigiorno, arrivano qui nell’estremo nord alla ricerca dell’oro più puro al mondo.

13° giorno, domenica 29 agosto: Inari – Kemi

km 450 circa

Da questo momento l’ago della nostra bussola compie una inversione a 180 gradi, rimane orientata fissa a Sud; scendiamo di nuovo sotto il Circolo Polare Artico e ci concediamo un’immancabile sosta a Rovaniemi, capitale della Lapponia e soprattutto dichiarata dal 2010 residenza ufficiale di Santa Claus/Babbo Natale, che qui ha anche un vero e proprio ufficio aperto al pubblico; cosa gli chiederete come regalo?! 

14° giorno, lunedì 30 agosto: Kemi – Kuopio

km 400 circa

Entriamo nella zona turisticamente (e ben meritatamente!) più famosa della Finlandia, la “Regione dei Laghi”, che sono ben 188.000 con circa 180.000 isole: un labirinto blu di laghi, isole, fiumi e canali intersecati da foreste di betulle per centinaia e centinaia di chilometri, a disegnare la più grande regione lacustre d’Europa. Guidare su queste esili strisce di terra, fra infinite sfumature di blu e di verde, lascerà ricordi indelebili in ogni motociclista!

15° giorno, martedì 31 agosto: Kuopio – Helsinki

km 490 circa

Attraversiamo una regione dove gli infiniti laghetti si alternano a una campagna di girasoli e a parchi nazionali fitti di verdi foreste fra cui ogni tanto risaltano i colori dei deliziosi cottage in legno nei quali i finlandesi si riversano nella bella stagione. Facciamo una breve deviazione che ci conduce a Savonlinna, la “perla del lago Saimann”, famosa soprattutto per il Castello di Olavinlinna, uno dei castelli più spettacolari dell’Europa Settentrionale, e teatro di uno dei festival d’Opera di rilievo mondiale. A fine giornata ad aprirci le sue porte è la capitale, Helsinki!

16° giorno, mercoledì 1 settembre: Helsinki

Dopo due settimane di incessante marcia finalmente una giornata di meritato riposo, dedicata a una città entusiasmante e dinamica dall’atmosfera decisamente diversa dal resto del paese. Affacciata sul Mar Baltico, e perciò chiamata” la figlia del Baltico” o la “Città Bianca”, Helsinki conta una popolazione di circa un milione e mezzo di persone, ma ha saputo mantenere una dimensione a misura d’uomo, integrandosi perfettamente con la splendida natura, un arcipelago di 315 piccole isole che la circonda. La città, patria del design cui è dedicato un apposito quartiere, custodisce un patrimonio architettonico particolarmente variegato, piacevolmente visitabile con una bella passeggiata a partire dalla piazza del Senato, sulla quale si affacciano l’enorme cattedrale e gli edifici neoclassici del XIX secolo, fino alle vie del quartiere esclusivo di Eira con i suoi magnifici edifici dai colori pastello in stile Art Nouveau e Art Déco. Da non perdere una rilassante esperienza in una delle numerose saune pubbliche!

17 giorno, giovedì 2 settembre: Helsinki – Tallinn

km 10 circa

Accendiamo le moto giusto per spostarle di qualche chilometro e caricarle in un traghetto che ci condurrà dall’altra parte del Golfo di Finlandia. In un paio d’ore siamo letteralmente catapultati in una realtà completamente diversa: benvenuti nelle Repubbliche Baltiche! Tallin la più antica capitale dell’Europa settentrionale, conserva un centro storico d’impronta medievale protetto dall’Unesco, anche se non trascura i legami con il futuro che passano soprattutto attraverso la tecnologia. Fuori dal centro storico si sono sviluppati nei secoli i quartieri di Kalamaja e Lillekula, un susseguirsi di case di legno immerse nel verde. Ecco è in questo contesto che trascorreremo il pomeriggio di questa giornata!

18° giorno, venerdì 3 settembre: Tallinn – Riga

km 310 circa

Ci dirigiamo verso la Lettonia ma con un immancabile sosta a Parnu, la perla marina dell’Estonia. Incastonata lungo la costa sud-occidentale del paese, celebre per le acque termali dagli effetti benefici e ambitissima meta estiva. Oltrepassiamo il confine e seguiamo quindi la strada che costeggia il Golfo di Riga, chiamato anche Golfo di Livonia, che con la vista delle sue sterminate spiagge sabbiose ci conduce a destinazione. Siamo a Riga e qui faremo base per ben 2 notti consecutive.

19° giorno, sabato 4 settembre: Riga

Altro doveroso giorno di sosta per la visita di Riga. La capitale lettone, la più grande città dei Baltici, è un misto affascinante di orgogliose tradizioni lettoni e influenze dei vari paesi che hanno occupato questa nazione. Con il suo centro storico, dichiarato dall’Unesco nel 1997 Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la capitale della Lettonia appare affascinante come e forse più delle altre due sorelle baltiche: Vilnius e Tallin. Con i suoi oltre 800 edifici in stile Art Nouveau e le costruzioni in legno risalenti ai primi dell’Ottocento, Riga ha conservato intatto il tessuto urbano medievale nonostante le modifiche sopraggiunte nei secoli successivi. Sarà emozionante camminare alla scoperta di questa romantica Parigi del Nord.

20° giorno, domenica 5 settembre: Riga – Vilnius

km 350 circa

Verso la Lituania dove, appena entrati, una deviazione ci conduce a Siauliai. Visiteremo la Collina delle Croci, luogo di memoria, dove ben 50.000 croci lo rendono un luogo a dir poco impressionante ed intenso che rappresenta il grido di dolore e l’anelito alla libertà del popolo lituano. Raggiungeremo la capitale lituana nel tardo pomeriggio, ancora in tempo per farci conquistare il cuore anche grazie alla sua atmosfera piacevole e alla proverbiale ospitalità di chi la abita.

21° giorno, lunedì 6 settembre: Vilnius – Lodz

km 590 circa

Entriamo nel vastissimo territorio dell’Europa Centrale e ci immergiamo nella placida Polonia, venendo subito accolti dalla religiosa atmosfera di questo paese nonostante il suo recente passato travagliato. Sosta e visita all’antico Monastero Camaldolese di Wigry quindi proseguiamo in direzione della capitale per oltrepassarla di qualche chilometro e sostare a Lodz, capitale polacca della moda del design e della cultura.

22° giorno, martedì 7 settembre: Lodz – Praga

km 490 circa

Di buon passo attraversiamo la regione polacca della Slesia per una sosta a Wroclaw, che con le sue 12 isole e 130 ponti è a dir poco idilliaca. Pochi km ancora e siamo in Boemia, il cui solo nome evoca fascino, ricca di boschi e di leggende. Attraversiamo il Parco Krkonossky e procediamo in direzione Praga tra castelli e birrifici per giungere nella capitale ceca accolti dalla sua straordinaria vita.

23° giorno, mercoledì 8 settembre: Praga

Ultimo giorno di sosta di questo lunghissimo tour per dedicare una visita a Praga, capitale della Repubblica Ceca. Conosciuta come la “città dorata” o “città delle cento torri”, per le sue numerose torri con la punta dorata che rispecchiano la luce del sole calante e le guglie delle chiese medievali che perforano l’orizzonte. Qui saremo distratti dagli artisti di strada, dalle guide gratuite con i loro ombrellini colorati, dalle facciate delle case splendenti di colori pastello. Dalla piazza della città vecchia ci spingeremo fino al quartiere ebraico con le sue sinagoghe e passeggeremo lungo la Moldava per ammirare i suoi magnifici ponti.

24° giorno, giovedì 9 settembre: Praga – Innsbruck

km 540 circa

Prima di lasciare la Boemia doniamo un tributo a Ceske Budejovice, capitale della Boemia del Sud, che oltre avere dato nome ad una birra tuttora prodotta da ben 7 secoli, vanta un centro storico barocco e poco conosciuto. Entriamo in Austria e già si profila all’orizzonte l’arco alpino che per domani ci attende, raggiungendo la capitale del Tirolo Austriaco per l’ultima notte in viaggio.

25° giorno, venerdì 10 settembre: Innsbruck – Mandello del Lario

km 350 circa

Ultimo giorno di viaggio e finale col botto. Entriamo in Italia aggredendo subito il Passo Giovo. Imbocchiamo la Val Venosta e ci inerpichiamo sullo Stelvio e una volta raggiunta la cima caliamo in picchiata sul lato opposto infilandoci in Valtellina  raggiungendo trionfalmente Mandello, come solo le Aquile sanno fare! Arrivo in serata a Mandello dove per 2 giorni saremo accolti dalla più grande festa della Passione Guzzista!

26 giorno, sabato 11 settembre: Mandello del Lario

Intera giornata dedicata alla manifestazione Moto Guzzi Open House che quest’anno sarà ancora più affollata per merito della ricorrenza del Centenario della nascita del marchio dell’Aquila. Godremo dell’accoglienza e degli onori di casa a noi riservati, ci mescoleremo alle migliaia di appassionati motociclisti provenienti da tutto il mondo, visiteremo lo stabilimento dove sono nate tutte le moto del marchio dell’Aquila dal 1921 a oggi e quindi concluderemo la serata nella maniera più degna per celebrare l’epilogo di questa memorabile avventura!

27° giorno, domenica 12 settembre

Dopo colazione riconsegna delle moto e ultimi saluti ed abbracci ai partecipanti, ed instancabili compagni di viaggio, di questo indimenticabile tour.

mancano solo...

Giorno(s)

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Ore(s)

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Minuto(i)

:

Second(s)

Il tour verrà confermato al raggiungimento di 15 driver flotta Moto Guzzi

Quote

  • Driver moto a noleggio: Euro 7.950
  • Driver moto propria: Euro 5.950
  • Passeggero: Euro 5.450
  • Suppl. singola: Euro 1.950
R

La quota comprende

  • 25 pernottamenti in hotel con colazione
  • 26 pranzi
  • 25 cene
  • Treno Innsbruck – Amburgo in cuccetta doppia
  • Traghetto Hirtshals – Stavanger (Danimarca – Norvegia) in cabina doppia
  • Traghetto Bodo – Moskenes (Isole Lofoten)
  • Pedaggio ingresso Capo Nord
  • Traghetto Helsinki – Tallinn (Finlandia – Estonia)
  • Noleggio moto della gamma Guzzi*
  • Carburante*
  • Assicurazione RC*
  • 1 Tour leader apripista in moto
  • 1 accompagnatore sul veicolo assistenza
  • Furgone di supporto per trasporto bagagli ed eventuale recupero moto in panne
  • Moto di scorta al seguito*

* non inclusi per i partecipanti con Moto Guzzi propria

O

La quota non comprende

  • costi di trasferimento fino al punto di ritrovo
  • assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio facoltativa
  • supplemento cabina deluxe con bagno privato per la tratta in treno “Innsbruck-Amburgo”: costo a persona euro 100,00 in doppia – euro 150 in singola. Disponibilità limitata con posti contingentati
  • pasti in traghetto
  • le bevande ai pasti
  • eventuali pedaggi stradali/tunnel sottomarini
  • spese di parcheggio
  • mance, extra e spese personali
  • tutto ciò non espressamente indicato ne “la quota include”

Termine iscrizioni entro il 31 luglio 2021

Le iscrizioni ai partecipanti con Moto Guzzi propria verranno aperte al raggiungimento del numero minimo di partecipanti con Moto Guzzi della flotta