IL BELPAESE

La Transappenninica dai Colli Bolognesi alla Penisola Sorrentina

da sabato 3 luglio a sabato 10 luglio 2021

 

IN BREVE

Gli Appennini costituiscono la colonna vertebrale della penisola italiana: un sistema montuoso che disegnando un arco si distende da nord a sud per più di 1.200 chilometri, un Paradiso che pare creato su misura per la delizia del turismo a due ruote: paesaggi verdissimi e spesso di imponente bellezza, strade tutte curve e con pochissimo traffico, ghiottonerie ad ogni piè sospinto, cosa chiedere di più per una favolosa vacanza in moto?

Dedicheremo una settimana intensissima a godere di tutti i percorsi più belli della parte centrale dell’Appennino: partendo dai Colli Bolognesi, dopo una breve divagazione nella meraviglia del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, proseguiremo in cresta ai rilievi dell’appennino romagnolo. Poi non scenderemo mai di quota, attraversando la Gola del Furlo, i Monti Sibillini, il Parco d’Abruzzo, il Sirente e il Matese fino al Partenio, ai Monti Lattari e alla nostra meta finale, l’incanto della Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, alla cui scoperta dedicheremo una intera giornata.

Belli riposati, gireremo le moto orientandole nuovamente verso Nord; risalendo sempre per adorabili strade secondarie faremo visita a capolavori come l’Abbazia di Cassino, dopodiché superata la Capitale, ci dedicheremo per un po’ alle incantevoli colline del basso Lazio e della Toscana pernottando a Siena. Torneremo ad arrampicarci su una tratta che ha fatto la storia del motociclismo, quelle montagne che separano Firenze da Bologna, alternando passi famosi a strade nascoste di fascino accecante per chiudere in bellezza questo emozionante excursus del Bel Paese.

durata

8 giorni/7 notti

km

2.000 circa

partenza

Bologna

arrivo

Bologna

media/giorno

250 km

escursioni

Paestum

Reggia di Caserta

Abbazia di Montecassino

Programma di viaggio

1° giorno, sabato 3 luglio: Bologna – Camaldoli 

215 km circa

Sbrigate le formalità dell’accoglienza, ci inerpichiamo subito sui primi rilievi dell’Appennino Bolognese dove cominciano le curve che ci accompagneranno per tutta la settimana! Costeggiamo il Parco Storico di Monte Sole e quindi attraversiamo il Parco della Vena del Gesso entrando così nell’Appennino Romagnolo punteggiato dei suoi caratteristici borghi medievali come Brisighella e Rocca San Casciano. Destinazione finale di oggi sarà Camaldoli, immersa nel verde delle Foreste Casentinesi, dopo aver attraversato lo spettacolare Passo dei Mandrioli.

 

2° giorno, domenica 4 luglio: Camaldoli – Camerino

270 km circa

La mattinata inizia nel paesaggio lunare dell’Appennino Romagnolo passando dal Valico dello Spino, continuiamo sul versante marchigiano dell’Appennino con la tappa in un paese autentico gioielli dell’Italia: Urbino. Lambiremo quindi il fiume Candigliano per vederlo insinuare nelle possenti pareti rocciose della Gola del Furlo. Sfumiamo gradualmente verso le morbide colline, passando dal Fabriano e quindi raggiungere Camerino che ci ospiterà per la notte

3° giorno, lunedì 5 luglio:  Camerino – Ovindoli

270 km circa

Oggi si inizia entrando nei Sibillini, che la tradizione narra fossero la dimora della Sibilla Appenninica, e che Giacomo Leopardi, ammirandoli dal belvedere della natia Recanati, chiamava i “Monti Azzurri”. Le meraviglie della natura, come la Piana di Castelluccio e il Lago di Campotosto, si alternano alle ferite dei terremoti degli ultimi anni, tristemente aperte in luoghi simbolo come Amatrice e L’Aquila.

Ma la sensazione di tristezza verrà subito spazzata via una volta raggiunto Campo Imperatore sotto il Gran Sasso. Proseguiamo la nostra discesa a meridione, vetta dopo vetta, avventurandoci fra i rilievi selvaggi e semideserti del Parco Naturale Sirente Velino fino a raggiungere la località sciistica di Ovindoli.

 

4° giorno, martedì 6 luglio: Ovindoli –  Benevento. 

Km 250 circa

Dal Parco Sirente-Velino imbocchiamo le favolose Gole del Sagittario sfiorando laghi dalle acque smeraldine come il Lago diSan Domenico, quello di Scanno o quello di Barrea. In certi tratti ci sembrerà di piegare su Marte, poi proseguiamo la nostra discesa a meridione, vetta dopo vetta, avventurandoci fra i rilievi selvaggi e semideserti del Sannio, dell’Irpinia e del Parco del Matese fino a Benevento, con il suo sorprendente patrimonio storico-artistico.

 

5° giorno, mercoledì 7 luglio: Benevento – Sorrento

km 230 circa

Oggi ci regaliamo una giornata a picco si, ma su paesaggi marini pazzeschi…

Ci muoviamo verso sud, arrivando ad affacciarci appena alle fantastiche montagne del Cilento (torneremo!), perchè a fermarci prima è il Parco Archeologico di Pestum con i suoi imponenti templi. Poi a reclamarci è uno dei circuiti più belli e celebrati del mondo, quello della costiera sorrentina e amalfitana. Scorci di incanto si hanno già superando il lungomare di Salerno, ma motociclisticamente la libidine inizia con la SS 163, “Amalfitana”, una striscia di asfalto che con mille curve ricalca sospesa una parete di roccia che precipita in mille gole e calette su un mare cobalto. Le sirene che chiamano a una sosta non sono certo da meno: Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Amalfi, Praiano, Positano, poi si sale trattenendo il fiato fino a Sant’Agata dei Due Golfi, e poi giù, di nuovo a capofitto, sull’altro versante, verso Sorrento, con la vista che abbraccia tutto il Golfo di Napoli e sullo sfondo il Vesuvio…

 

6° giorno, giovedì 8 luglio: Sorrento – Rieti

310 Km circa

Dopo tanta natura spesso selvaggia, dedichiamo la mattinata all’ammirazione della Reggia di Caserta, un complesso monumentale disegnato nel settecento dall’architetto Vanvitelli su incarico del Re di Napoli Carlo di Borbone, che volle donare a Napoli una reggia che potesse rivaleggiare in magnificenza e imponenza con quella di Versailles. Ripartiamo, ma per fermarci poco dopo a scoprire un altro monumento che, tristemente noto come una delle pagine più cupe della seconda guerra mondiale, da pochi è conosciuto come un mirabile gioiello che al proprio interno custodisce altre meraviglie del genio umano: l’Abbazia di Cassino. Chiudiamo la giornata cullati dalle carezzevoli colline dell’Alto Lazio fino a un’altra città museo come Rieti.

 

7° giorno, venerdì 9 luglio: Rieti – Siena

240 Km circa

Prima di lasciare il Lazio raggiungiamo la meravigliosa Valle dei Calanchi per rendere omaggio a Civita di Bagnoregio, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Tristemente famosa con l’appellativo de “il paese che muore” per via dei suoi soli 11 abitanti rimasti. Proseguiamo a Nord e godiamo “l’altra faccia” dell’Italia centrale; spigolosa e impervia quella del versante adriatico dei giorni scorsi, dolce e suadente quella tirrenica. In un susseguirsi di morbide colline risaliamo lo stivale lungo l’antica poetica Via Cassia: il Lago di Bolsena ed Acquapendente, il Monte Amiata alla nostra sinistra e il languore delle terme di Bagno Vignoni, la Val d’Orcia, le mura e le vigne di Montalcino, poi la Val d’Arbia fino a Siena che ci accoglierà per la notte.

 

8° giorno, sabato 10 luglio: Siena – Bologna 

240 Km circa

Imbocchiamo l’ubriacante strada che attraversa la regione del Chianti, ormai di fama internazionale, come i sui borghi che la punteggiano: Gaiole, Castellina, Radda e molti altri. Effettuiamo subito una sosta nell’incantevole borgo murato di Vertine e quindi marciamo spediti verso la Valle del Fiume Arno per poi inerpicarci di nuovo verso gli Appennini. Qui una sosta per osservare la maestosa Abbazia di Vallombrosa e quindi proseguiamo ancora nei monti tra incredibili stradine scavate nel bosco. Come provetti piloti ci delizieremo tra il Passo della Consuma e il Passo del Giogo, sfileremo accanto al Circuito del Mugello e quindi incomincerà la discesa dell’ultimo crinale della nostra avventura appenninica. Raggiungiamo le porte di Bologna nello stesso luogo dove tutto ebbe inizio, una settimana fa!

mancano solo...

Giorno(s)

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Ore(s)

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Minuto(i)

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Second(s)

Il tour verrà confermato al raggiungimento di 15 drivers

Quote

  • Driver moto a noleggio: Euro 1.990
  • Driver moto propria: Euro 1.590
  • Passeggero: Euro 1.450
  • Supp. singola: Euro 400
R

La quota comprende

  • 7 pernottamenti in hotel con colazione
  • 8 pranzi
  • 7 cene
  • Noleggio moto della gamma Guzzi*
  • Carburante*
  • Assicurazione RC*
  • 1 Tour leader apripista in moto
  • 1 accompagnatore sul veicolo assistenza
  • Furgone di supporto per trasporto bagagli ed eventuale recupero moto in panne
  • Moto di scorta al seguito*

* non inclusi per i partecipanti con Moto Guzzi propria

O

La quota non comprende

  • costi di trasferimento fino al punto di ritrovo
  • assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio facoltativa
  • le bevande ai pasti
  • eventuali pedaggi
  • mance, extra e spese personali
  • tutto ciò non espressamente indicato ne “la quota include”

Termine iscrizioni entro il 15 giugno 2021

Le iscrizioni ai partecipanti con Moto Guzzi propria verranno aperte al raggiungimento del numero minimo di partecipanti con Moto Guzzi della flotta.