BELPAESE, TRANSAPPENNINICA DAL DELTA DEL PO AI SASSI DI MATERA

29 agosto – 06 settembre 2020

IN BREVE

Gli Appennini costituiscono la colonna vertebrale della penisola italiana: un sistema montuoso che, disegnando un arco, si distende da nord a sud per più di 1.200 chilometri. Un paradiso che pare creato su misura per la delizia del turismo a due ruote: paesaggi verdissimi e spesso di imponente bellezza, strade tutte curve e con pochissimo traffico, ghiottonerie ad ogni piè sospinto, cosa chiedere di più per una favolosa vacanza in moto?

Dedicheremo una settimana intensissima a godere di tutti i percorsi più belli della parte centrale dell’Appennino: partendo da Noale, dopo una breve divagazione nella meraviglia del Parco Nazionale del Delta del Po, approcceremo i primi rilievi all’altezza dell’appennino romagnolo. Poi non scenderemo mai di quota, attraversando i Sibillini, il Parco d’Abruzzo, il Sirente e il Matese fino alle Murge, al Vulture e alla nostra meta finale, l’incanto di Matera, la Città dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO, alla cui scoperta dedicheremo un’intera giornata.

Gireremo poi le moto orientandole nuovamente verso Nord; risalendo sempre per adorabili strade secondarie faremo visita a due capolavori come la Reggia di Caserta e l’Abbazia di Montecassino, dopodichè superata la Capitale, ci dedicheremo per un po’ alle incantevoli colline del basso Lazio e della Toscana. Torneremo ad arrampicarci su una tratta che ha fatto la storia del motociclismo, quelle montagne che separano Firenze da Bologna, alternando passi famosi a strade nascoste di grande fascino. Poi non ci resterà che solcare la Pianura Padana per chiudere in bellezza questo emozionante excursus del Bel Paese.

durata

9 giorni / 8 notti

km

2.400 circa

partenza

Noale

arrivo

Noale

min iscritti

15 drivers

max iscritti

25 drivers

Programma di viaggio

1 Giorno, 29 agosto

Noale – Bagno di Romagna

km 250 circa

Sbrigate le formalità dell’accoglienza, ci apprestiamo a superare l’unico tratto pianeggiante di tutta la vacanza fino alle prime pendici dell‘Appennino Romagnolo, dove cominciano le curve che ci accompagneranno per tutta la settimana! Attraversiamo la Pianura Padana lungo l’antichissima “Strada Statale Romea”, che collega Venezia a Ravenna, con una deviazione per un pur simbolico assaggio dei paesaggi del “Parco Nazionale del Delta del Po”. Poi procediamo velocemente sulla Superstrada E45 fino all’altezza di Cesena, quindi fino a Bagno di Romagna godendoci il più a lungo possibile la sinuosa provinciale.

moto appennini

2 Giorno, 30 agosto

Bagno di Romagna – l’Aquila

km 330 circa

La mattinata inizia nel paesaggio lunare del Passo del Verghereto, continuiamo la discesa del versante toscano dell’Appennino con alcune tappe presso autentici gioielli dell’Italia minore, semidimenticati, quali Pieve Santo Stefano e Sansepolcro. Sfumiamo gradualmente verso le morbide colline umbre, per poi subito ricominciare ad arrampicarci sui Sibillini, che la tradizione narra fossero la dimora della Sibilla Appenninica, e che Giacomo Leopardi, ammirandoli dal belvedere della natia Recanati, chiamava i “Monti Azzurri”. Le meraviglie della natura, come ad esempio il Lago di Campotosto, si alternano alle ferite dei terremoti degli ultimi anni, tristemente aperte in luoghi simbolo come Amatrice e L’Aquila.

3 Giorno, 31 agosto

L’Aquila – Benevento

km 280 circa

Oggi scendiamo a zig-zag cercando di inanellare tutti i punti più formidabili del Gran Sasso, come la favolosa Rocca Calascio o certi tratti che sembra di piegare su Marte, e poi proseguiamo la nostra discesa a meridione, vetta dopo vetta, avventurandoci fra i rilievi selvaggi e semideserti del Sannio e dell’Irpinia fino a Benevento, con il suo sorprendente patrimonio storico-artistico.

 

4 Giorno, 01 settembre

Benevento – Matera

km 300 circa

Guidiamo tutta la giornata attraverso luoghi che, come nel romanzo “Cristo si è fermato ad Eboli”, sembrano essere stati dimenticati dal corso della storia e del progresso, regioni come il Vulture e la Lucania ove nonostante un’eredità storica di notevole importanza (il sommo poeta latino Orazio nacque a Venosa!) oggi sopravvive orgogliosa una civiltà arcana legata ad antichi valori ed attività. Una deviazione nella Murgia per ammirare l’imponente mole di Castel del Monte, e poi colpo di scena a fine giornata, quando sbarchiamo in un luogo unico, suggestivo, dal fascino straordinario: ben arrivati a Matera, destinazione estrema di questo nostro viaggio nel tempo e nello spazio!

 

5 Giorno, 02 settembre

Matera

Giornata inevitabilmente dedicata alla città, con eventualmente una passeggiata a due ruote dedicata ai suggestivi dintorni.

Matera, famosa come “Città dei Sassi” e “Città Sotterranea“, è una città tra le più antiche del mondo, e custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico senza interruzioni fino ai nostri giorni. Una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni, che nel 1993 è stata riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Girare per Matera è come rivivere in un passato dimenticato, come entrare in un presepe, e non a caso è stata scelta per l’ambientazione di film come “The passion” di Mel Gibson e “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini.

6 Giorno, 03 settembre

Matera – Caserta

km 350 circa

Attraversiamo con solo qualche deviazione la Basilicata, perchè oggi ci regaliamo una giornata a picco si, ma su paesaggi marini pazzeschi …

Ci muoviamo orizzontalmente da est verso ovest, lambendo appena le pur fantastiche montagne del Cilento (ci torneremo!), perchè a reclamarci è uno dei circuiti più belli e celebrati del mondo, quello della costiera sorrentina e amalfitana. Scorci di incanto si hanno già superando il lungomare di Salerno, ma motociclisticamente la libidine inizia con la SS 163, “Amalfitana”, una striscia di asfalto che con mille curve ricalca sospesa una parete di roccia che precipita in mille gole e calette su un mare cobalto. Le sirene che chiamano a una sosta non sono certo da meno: Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Amalfi, Praiano, Positano, poi si sale trattenendo il fiato fino a Sant’Agata dei Due Golfi, e poi giù, di nuovo a capofitto, sull’altro versante, verso Sorrento, con la vista che abbraccia tutto il Golfo di Napoli e sullo sfondo il Vesuvio …

 

7 Giorno , 04 settembre

Caserta  Viterbo

km 290 circa

Dopo tanta natura spesso selvaggia, dedichiamo la mattinata all’ammirazione della Reggia di Caserta, un complesso monumentale disegnato nel settecento dall’architetto Vanvitelli su incarico del Re di Napoli Carlo di Borbone, che volle donare a Napoli una reggia che potesse rivaleggiare in magnificenza e imponenza con quella di Versailles. Ripartiamo, ma per fermarci poco dopo a scoprire un altro monumento che, tristemente noto come una delle pagine più cupe della seconda guerra mondiale, da pochi è conosciuto come un mirabile gioiello l’Abbazia di Montecassino.

Chiudiamo la giornata cullati dalle carezzevoli colline dell’Alto Lazio fino a un’altra città museo come Viterbo.

 

8 Giorno , 05 settembre

Viterbo – Porretta Terme

km 300 circa

Oggi godiamo “l’altra faccia” dell’Italia centrale; spigolosa e impervia quella del versante adriatico dei giorni scorsi, dolce e suadente quella tirrenica. Poi risaliamo su quegli Appennini Tosco/Emiliano-Romagnoli dove tutto ebbe inizio, una settimana fa. In un susseguirsi di morbide colline risaliamo lo stivale lungo l’antica poetica Via Cassia: Montefiascone e il Lago di Bolsena, il Monte Amiata alla nostra sinistra e il languore delle terme di Bagno Vignoni, la Val d’Orcia, le mura e le vigne di Montalcino, poi la Val d’Arbia fino a Siena, e poi da lì l’ubriacante “Strada Regionale Chiantigiana”. Ultima chicca, una incredibile stradina scavata nel bosco che ci porterà dalle porte di Pistoia all’ultimo crinale della nostra avventura appenninica.

 

9 Giorno, 06 settembre

Porretta Terme  Noale

Km 240 circa

Ormai è tutta discesa fino alla fine di questa nostra fantastica avventura, ma ci regaliamo ancora qualche incantevole sorpresa fra i paesaggi dei quadri di Morandi e il religioso silenzio del “Parco Storico di Monte Sole”. L’apparire all’orizzonte del turrito profilo di Bologna sarà il definitivo richiamo all’ordine; è ora di rientrare, restituire al meritato riposo le moto e cominciare a sognare il prossimo viaggio!

mancano solo...

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Il tour verrà confermato al raggiungimento di 15 driver

Quote

  • QUOTA DRIVER in camera doppia € 1.990,00

  • QUOTA DRIVER MOTO PROPRIA in camera doppia € 1.490,00

  • QUOTA PASSEGGERO € 1.290,00

  • SUPPLEMENTO SINGOLA € 350,00

R

La quota comprende

  • Pernottamenti
  • Colazioni
  • Pranzi
  • Cene
  • Ingressi siti/monumenti/parchi
  • noleggio moto della gamma Guzzi*,
  • Carburante*
  • Parcheggi
  • 1 moto di scorta*
  • 1 Tour Leader in moto
  • 1 Accompagnatore in furgone
  • furgone di supporto per trasporto bagagli ed eventuale moto in avaria
O

La quota non comprende

  • assicurazioni medico bagaglio/annullamento viaggi

  • tutto ciò che non è incluso ne “la quota comprende”

* non inclusi per i partecipanti con Moto Guzzi propria.

Le iscrizioni ai partecipanti con Moto Guzzi propria verranno aperte
al raggiungimento del numero minimo di partecipanti con Moto Guzzi della flotta.

Iscrizioni entro il 31 LUGLIO 2020

Acconto di € 600,00 a persona da versare contestualmente all’iscrizione al viaggio

L’acconto verrà rimborsato nel caso in cui non si raggiunga il numero minimo di partecipanti richiesto

Penali di cancellazione come da contratto di viaggio